Descrizione
In occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra ogni anno il 21 marzo, Riccione ha inaugurato ieri il calendario delle iniziative promosse dall’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata.
La rassegna, intitolata “Un passo ciascuno”, si sviluppa come un percorso condiviso che coinvolge tutti i Comuni aderenti all’Osservatorio, con appuntamenti coordinati e pensati per offrire ai giovani occasioni di riflessione e confronto sui temi della legalità e dell’impegno civile. Il percorso di incontri è dedicato ai 25 anni del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, opera che racconta la storia e l’impegno civile di Peppino Impastato, simbolo della resistenza alla cultura mafiosa.
Attraverso la visione del film e momenti di confronto con docenti, amministratori ed esperti, vengono affrontati temi centrali come la memoria delle vittime innocenti, il valore dei beni confiscati alle mafie e l’importanza della partecipazione civica nel contrasto alla criminalità organizzata.
Il primo incontro in programma si è svolto a Riccione ieri mattina, venerdì 20 marzo, ed è stato rivolto agli studenti e alle studentesse del Liceo Volta-Fellini e dell’Istituto alberghiero Savioli. Gli studenti hanno affollato l’aula magna del liceo, assistendo a un incontro di forte impatto e coinvolgimento.
“Incontrare gli studenti in occasione di questa ricorrenza significa investire sul futuro della nostra comunità – dichiara la vicesindaca Sandra Villa –. La memoria delle vittime innocenti delle mafie non è solo un dovere civile, ma un punto di partenza per costruire una cultura della legalità fondata su scelte consapevoli e responsabili. È proprio dai giovani che può nascere un impegno autentico e quotidiano contro ogni forma di criminalità”.
La proiezione del film restaurato “I cento passi” è stata preceduta dall’intervento di Patrik Francesco Wild, avvocato membro dell’associazione “Avvocati di strada”. Wild si è rivolto ai ragazzi offrendo spunti di riflessione sulle infiltrazioni mafiose nei territori e sull’importanza delle scelte coerenti e quotidiane.
La giornata del 21 marzo, riconosciuta ufficialmente dallo Stato con la legge n. 20 dell’8 marzo 2017, rappresenta oggi uno dei momenti più significativi di riflessione pubblica sul contrasto alle mafie. Le attività promosse dall’Osservatorio si inseriscono nella programmazione regionale della Settimana della Legalità promossa dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.
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Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026, 09:20