Descrizione
Si è conclusa ieri sera, con un altro grande successo, la terza edizione di “Riccione Summer Jazz” che ha visto protagonista uno dei nomi più amati del jazz europeo: Stefano Di Battista. In quartetto, accompagnato da musicisti d’eccezione - Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso, Luigi Del Prete alla batteria - il sassofonista romano ha incantato il pubblico con un omaggio vibrante e originale a Ennio Morricone, ripercorrendo alcune delle più celebri colonne sonore del Maestro in chiave jazz.
Il repertorio, profondamente rispettoso ma al tempo stesso sorprendentemente creativo, ha mostrato tutta la versatilità di Di Battista, capace di passare da momenti di intensa liricità a improvvisazioni travolgenti. Le dinamiche del gruppo, affiatatissimo, hanno trasformato il palco in un laboratorio di emozioni sonore, con assoli di grande respiro e un interplay raffinato.
Di Battista ha dimostrato anche la sua innata capacità di dialogo con il pubblico, alternando momenti musicali a brevi racconti e riflessioni, sempre con il sorriso e l’intelligenza comunicativa che lo contraddistinguono.
Un momento speciale ha sorpreso il pubblico quando il sassofonista ha eseguito una commovente versione de “La dolce vita” di Nino Rota, anticipando con entusiasmo il suo prossimo progetto dedicato al compositore milanese.
Una chiusura memorabile, applaudita a lungo dal pubblico della Sala Granturismo.
La vicesindaca e assessora alla Cultura Sandra Villa:
“Con questa importante rassegna Riccione è diventata un punto di riferimento per la cultura musicale. Per nove giorni la città ha ospitato artisti di grande fama, dando vita a un festival che, in soli tre anni, è riuscito ad affermarsi come una delle rassegne più autorevoli del panorama italiano. Un successo riconosciuto non solo dal pubblico e dalla critica, ma anche dal Ministero della Cultura, che ha concesso il suo patrocinio ufficiale certificando l’alto valore artistico e culturale, e confermato dal patrocinio della Regione.
L’Associazione Musicale Gaspare Tirincanti, con la direzione artistica del maestro Mario Marzi, ha ideato e curato una rassegna che sta arricchendo in modo significativo il nostro palinsesto culturale. Un progetto che ha saputo riportare a Riccione le icone del jazz e, al tempo stesso, risvegliare la memoria collettiva di uno dei periodi più belli della nostra città: gli anni ’80 del Blue Note Arci Jazz Club, quando i grandi protagonisti del jazz internazionale calcavano le scene riccionesi, come splendidamente raccontato anche dalla mostra allestita a Villa Franceschi. Una sintesi perfetta tra presente e memoria, tra eccellenza artistica e identità culturale”.
La mostra fotografica sulle leggende del jazz a Riccione negli anni ‘80
Fino al 7 settembre Villa Franceschi ospita la mostra fotografica “Bravo Jazz Riccione. Leggende del jazz a Riccione negli anni ’80”, ideata e coordinata da Giorgio Conti, con fotografie di Flavio Marchetti, un racconto attraverso intensi scatti in bianco e nero, sull’epoca in cui Riccione divenne un punto di riferimento per il jazz internazionale grazie al Blue Note Arci Jazz Club.
La narrazione visiva è accompagnata dal video “Remembering. Trent’anni di jazz a Riccione e dintorni (1980–2010)”, curato da Gianni Fabbri e Secondo Casadei, che raccoglie materiali d’archivio, immagini e suoni delle esibizioni più significative di quel periodo, restituendo un racconto corale e coinvolgente.
Insieme a Flavio Marchetti, Gianni Fabbri, Onorino Tiburzi, Teresio Troll e altri protagonisti locali sono stati tra i principali animatori di quella irripetibile stagione culturale, contribuendo oggi al recupero e alla valorizzazione della memoria storica musicale della città.
La mostra è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13, mentre venerdì, sabato e domenica dalle 20 alle 24.
La rassegna “Riccione Summer Jazz” è ideata e curata dall’associazione musicale “Gaspare Tirincanti” di Riccione, con la direzione artistica del Maestro Mario Marzi, ed è promossa con il patrocinio e il contributo del Comune di Riccione, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura, in collaborazione con due storiche e prestigiose realtà come il Siena Jazz e la Fondazione Gerry & Franca Mulligan. Fitta la rete dei partner che hanno sostenuto il progetto: Gruppo Coswell - title sponsor Prep - Romagna Acque, Banca Malatestiana, Grana Padano, Riccione Piadina.
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Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2025, 14:46