Descrizione
Da Sigfrido Ranucci a Nicola Lagioia, da Francesca Zanarini e Simone Annicchiarico a Marcello Veneziani e Isabella Leardini, passando per l’anteprima affidata a Chicco Giuliani, torna per il terzo anno consecutivo “Senza fine – Parole e libri sotto lune e stelle di Riccione”, la rassegna promossa dal Comune di Riccione dedicata ai libri, agli autori e al dialogo intorno alla scrittura contemporanea.
Un percorso che accompagna l'estate riccionese e che, con la partecipazione di scrittori, giornalisti, saggisti, poeti e protagonisti della vita culturale italiana, propone occasioni di confronto e approfondimento aperte a cittadini e ospiti della città.
Dal al , tra la preview alla Spiaggia del Sole 86-87 e gli appuntamenti in piazzale Ceccarini, la rassegna offrirà al pubblico incontri dedicati alla letteratura, al giornalismo, alla poesia, alla filosofia, alla memoria e ai temi dell'attualità, confermando la volontà di fare della cultura uno degli elementi distintivi dell'estate riccionese.
Il titolo della manifestation trae ispirazione dalla celebre canzone “Senza fine” di Gino Paoli, brano che racconta un sentimento capace di rinnovarsi continuamente e di sottrarsi ai limiti del tempo. Allo stesso modo, la rassegna richiama il legame profondo tra chi scrive e chi legge, tra parola e ascolto, una relazione che si rinnova a ogni incontro e continua a generare riflessione, partecipazione e condivisione.
Dopo le precedenti edizioni, la manifestazione conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di costruire uno spazio pubblico aperto all’incontro, all’ascolto e al confronto culturale, capace di valorizzare la parola narrata quale strumento di partecipazione e crescita civile. Il libro torna così a essere il centro di una narrazione collettiva vissuta attraverso le voci degli autori e la presenza del pubblico.
Il piazzale Ceccarini, nel cuore della città, si conferma il palcoscenico privilegiato della proposta culturale estiva di Riccione, luogo simbolico in cui la cultura dialoga con la vocazione turistica della città e ne arricchisce l'offerta. In questo contesto, “Senza fine” intende riportare al centro la lettura, la scrittura e il dialogo, trasformando lo spazio urbano in un luogo aperto di incontro e partecipazione.
In questi anni “Senza fine” è diventata una delle espressioni più riconoscibili della proposta culturale estiva di Riccione, contribuendo a rafforzare un modello di città che considera la cultura parte integra della propria identità e della propria attrattività. Come altri appuntamenti entrati stabilmente nel calendario cittadino, da “Riccione Summer Jazz” a “Albe in controluce” a “Cinema nel parco”, la rassegna nasce dalla volontà di costruire occasioni di incontro capaci di parlare contemporaneamente alla comunità riccionese e ai tanti ospiti che scelgono la città durante la stagione estiva.
In questo dialogo continuo tra dimensione locale e dimensione nazionale risiede una delle caratteristiche più originali del progetto. Da un lato, la presenza di ospiti, giornalisti, poeti e protagonisti del panorama culturale italiano; dall'altro, la capacità di valorizzare luoghi, storie e memorie che alphartengono all’identità di Riccione. La cultura diventa così un collante capace di unire residenti e visitatori, generazioni diverse e sensibilità differenti, contribuendo a rendere l’esperienza della città ancora più ricca e significativa.
La dichiarazione della vicesindaca e assessora alla Cultura Sandra Villa
«Siamo particolarmente felici di presentare la terza edizione di “Senza fine”, una rassegna che questa amministrazione ha ideato e fortemente voluto per offrire a cittadini e ospiti occasioni di incontro con alcuni dei protagonisti più autorevoli della cultura italiana contemporanea. In questi anni Riccione ha accolto scrittori, giornalisti, artisti e intellettuali di primo piano, confermando la capacità della città di essere non solo meta turistica, ma anche luogo di produzione e condivisione culturale.
Questa edizione assume per noi un significato speciale perché è la prima che si svolge dopo la scomparsa di Gino Paoli, al quale sentiamo di rivolgere un pensiero affettuoso e riconoscente. Fu proprio lui ad aprire la prima edizione della rassegna con una serata memorabile insieme a Rudy Zerbi e Oscar Del Bianco, regalando al pubblico riccionese un incontro che rimarrà nella memoria della città. Il titolo stesso della manifestazione nasce da una delle suas canzoni più amate e rappresentative, “Senza fine”, un brano che continua a emozionare generazioni diverse e che racchiude perfettamente il senso profondo di questa iniziativa, la capacità delle parole, della musica, dei libri e delle idee di attraversare il tempo e rinnovarsi continuamente.
Gino Paoli è stato un artista indimenticabile e il legame che lo ha unito a Riccione è stato profondo e autentico. Il suo ricordo rimarrà nel cuore della nostra comunità e siamo felici che questa rassegna possa continuare il proprio percorso portando il nome di una sua canzone, che da oggi assume anche il valore di un omaggio permanente alla sua figura e alla sua straordinaria eredità culturale.
Quello che ci rende particolarmente orgogliosi è che “Senza fine” sia riuscita, nel corso delle sue prime edizioni, a diventare qualcosa di più di una rassegna letteraria. È uno spazio di incontro in cui la qualità culturale dialoga con l’identità stessa di Riccione. Accanto a ospiti di rilievo nazionale, trovano spazio storie, luoghi e protagonisti che appartengono alla memoria della città e che continuano a parlare al presente.
È una visione che accomuna molte delle iniziative promosse dall'amministrazione, da “Albe in controluce” a “Cinema nel parco”, fino alla nuova rassegna “Novecento”. Vogliamo che la cultura sia sempre più un elemento distintivo della proposta riccionese, un ponte tra la comunità residente e i tanti turisti che scelgono la nostra città, un’occasione di crescita, di confronto e di partecipazione. Crediamo che sia proprio questa capacità di tenere insieme il locale e il nazionale, la memoria e l’innovazione, a rendere la proposta culturale di Riccione unica e preziosa.
Riccione è una città che custodisce una storia importante e un immaginario riconosciuto ben oltre i suoi confini. Crediamo che la cultura abbia il compito di tenere vivo questo patrimonio, non come esercizio nostalgico ma come strumento per comprendere il presente e immaginare il futuro. Anche per questo gli appuntamenti di questa edizione, pur così diversi tra loro, ci parlano spesso di memoria, quella personale, quella collettiva, quella civile e quella culturale. Una memoria che non guarda indietro con rimpianto, ma che continua a generare nuove domande, nuove idee e nuove occasioni di incontro.»
Un’estate tra memoria e contemporaneità
Pur nella diversità dei linguaggi, dei generi e dei temi affrontati, gli appuntamenti dell’edizione 2026 sembrano attraversati da un filo comune: il rapporto tra memoria e presente. Un tema che si inserisce in un percorso culturale più ampio promosso dall’amministrazione comunale e già emerso nella recente rassegna “Novecento”, che nello scorso mese di aprile ha portato a Riccione storici, giornalisti e studiosi chiamati a confrontarsi sui grandi snodi del secolo scorso e sulla loro eredità nel nostro tempo.
Anche “Senza fine” si muove lungo questa direttrice, scegliendo però il linguaggio della letteratura, della poesia, della narrazione e della riflessione culturale. Dalle grandi storie della letteratura ai passaggi cruciali della storia repubblicana, dai luoghi simbolo dell’identità riccionese ai grandi interrogativi della filosofia, fino alla ricerca poetica contemporanea, gli autori invitati offriranno al pubblico prospettive diverse per comprendere il tempo che viviamo.
Un percorso che intreccia esperienza individuale e memoria collettiva, riflessione sul passato e sguardo sul futuro, confermando la capacità della cultura di generare confronto, consapevolezza e partecipazione e di trasformare la memoria in uno strumento vivo per leggere il presente.
A dare voce ai temi dell'edizione 2026 saranno alcuni tra i più autorevoli protagonisti della cultura italiana contemporanea. Sigfrido Ranucci in dialogo con Emiliano Visconti porterà a Riccione una riflessione sul rapporto tra potere, giustizia e democrazia, rileggendo vicende cruciali della storia repubblicana alla luce delle sfide del presente. Nicola Lagioia accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso la storia della letteratura e il potere dei racconti, mostrando come le grandi opere continuino a parlare al nostro tempo. Francesca Zanarini e Simone Annicchiarico daranno vita a una serata dedicata alla memoria di Casa Zanarini e della Riccione che ha contribuito a costruire l’immaginario della dolce vita italiana, intrecciando vicende familiari e memoria collettiva. Marcello Veneziani, introdotto da Gustavo Cecchini, offrirà una rilettura originale di Friedrich Nietzsche e Karl Marx, due figure che continuano a interrogare il presente attraverso le loro idee e la loro eredità culturale. Isabella Leardini, tra le voci più autorevoli della poesia contemporanea e finalista al Premio Strega Poesia 2026, concluderà la rassegna, in conversazione con Filippo Tonti, con una riflessione poetica sui temi dell’identità, della memoria e della trasformazione.
Particolarmente significativo sarà l'appuntamento del con Francesca Zanarini e Simone Annicchiarico. Attraverso il racconto di Casa Zanarini, luogo simbolo dell'ospitalità riccionese e protagonista di una stagione irripetibile della vita culturale e mondana della Riviera, l'incontro farà rivivere una pagina importante della storia cittadina. La presenza di Annicchiarico, figlio di Walter Chiari, storico amico della famiglia Zanarini e figura legata alla Riccione degli anni d'oro, aggiungerà una testimonianza diretta e personale a una serata che intreccia memoria privata e memoria collettiva. La serata sarà preceduta da un aperitivo al Blue Bar di viale Ceccarini, oggi sorto negli spazi dello storico Bar Zanarini, luogo simbolo della vita riccionese e punto di riferimento di una stagione entrata nell’immaginario della città.
Ad anticipare la rassegna sarà una serata preview in calendario alla Spiaggia del Sole 86-87. Ospite dell'incontro sarà Chicco Giuliani, storica voce della radio italiana, dj, giornalista e divulgatore musicale, che presenterà il suo romanzo Le strade che prendiamo per sbaglio (Pendragon, 2026). A dialogare con l’autore sarà Pier Pierucci, imprenditore, consulente di marketing e comunicazione e figura da sempre legata ai mondi della creatività, dell’intrattenimento e dell’innovazione turistica della Riviera. Un confronto che intreccerà musica, cultura pop, comunicazione e racconto generazionale, a partire da un romanzo che affronta con ironia e malinconia il tema delle scelte, delle occasioni perdute e della possibilità di ricominciare.
L’appuntamento rappresenterà inoltre l’occasione per presentare ufficialmente alla città, agli operatori culturali e alla stampa i contenuti e gli ospiti della terza edizione di “Senza fine”.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, . In caso di maltempo gli incontri si svolgeranno presso il Palazzo del Turismo (piazzale Ceccarini 11). Nel corso di ogni serata sarà presente la libreria Mondadori Bookstore Riccione, che curerà il bookshop ufficiale della rassegna con la vendita dei volumi degli autori ospiti. Al termine degli incontri il pubblico potrà partecipare ai firmacopie e incontrare gli autori per un momento di dialogo e dedica dei libri.
A cura di
Persone
Luoghi
Contenuti correlati
- Il porto di Riccione si racconta: conferenze e laboratori gratuiti in piazzetta Dante Tosi per riscoprire la cultura del mare
- Riccione: più spazio alle persone, al Liceo Volta-Fellini la strada cambia volto con l’urbanistica tattica
- Sguardi analogici sulla spiaggia di Riccione: a Villa Mussolini la “Generazione Riviera” degli anni ’90 raccontata da Gianni Zangheri
- Piazzale Ceccarini stracolmo per Gino Cecchettin al Festival del Fundraising unito nel segno della testimonianza
- Turismo a Riccione: ottimo avvio a maggio e per il ponte del 2 giugno. Prenotazioni in crescita per tutta la stagione estiva
- Riccione: un fine settimana tra storie di mare, impegno sociale, cultura, sport e iniziative per tutti
- A Riccione torna “Into the Blue – Sea Life Fest 2026”, il festival di Fondazione Cetacea dedicato alle “Coesistenze” tra uomo e mare
- Bebe Vio emoziona Piazzale Ceccarini: al via a Riccione il Festival del Fundraising
- Domenica 7 giugno il Parco della Resistenza diventa il cuore della comunità con “Festa insieme nel Parco… che spettacolo!”
Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026, 10:43