Descrizione
Dopo oltre un mese di competizioni, il sipario sta per calare sull’edizione 2026 dei “Campionati italiani assoluti di danza sportiva”. La manifestazione, organizzata dalla Fidesm (Federazione italiana danza sportiva e sport musicali), si appresta a vivere il gran finale nella cornice del Playhall: dal 19 e fino a domenica 22 febbraio riflettori accesi sulle danze standard e latino-americane, con 1.400 atleti pronti a sfidarsi in 5 discipline per conquistare le 35 medaglie d'oro in palio.
Il weekend conclusivo rappresenta il cuore pulsante della tradizione sportiva della Fidesm. Le danze standard (valzer inglese, tango, valzer viennese, slow foxtrot e quick step) trasformeranno il parterre in un trionfo di eleganza, dove la perfezione formale e l’armonia della coppia diventano espressione artistica. Di contro, l’energia travolgente delle danze latino-americane (samba, cha cha cha, rumba, paso doble e jive) porterà in pista velocità e ritmo.
Iniziati lo scorso 16 gennaio con le evoluzioni della street dance e del breaking, i “Campionati italiani assoluti di danza sportiva” hanno attraversato le diverse sfumature della danza. In 17 giornate di gara intense e spettacolari, il Playhall ha ospitato il mix travolgente del rock’n’roll e del boogie-woogie, il fascino delle danze orientali, la precisione delle danze accademiche e della tap dance, fino alle competizioni del settore paralimpico, esempio straordinario di sport come strumento di inclusione, oltre alle danze standard e latino-americane del weekend conclusivo.
I numeri confermano la portata straordinaria dell’evento: oltre 4.000 atleti giunti da ogni parte d’Italia. Un movimento trasversale che non conosce limiti anagrafici, portando in gara tutte le categorie d’età: dai giovanissimi della fascia 8-11 anni fino agli intramontabili atleti over 70, a dimostrazione che la danza sportiva è un linguaggio universale capace di unire generazioni diverse.
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Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026, 14:15