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Restituito alla città il simbolo della “Bruna”: Riccione celebra il valore della sua marineria

Svelato il monumento ricostruito della prua della “Bruna” nel 97° anniversario del naufragio del 1929: un momento di memoria e raccoglimento per onorare l’equipaggio scomparso e le radici marinare di Riccione.

Data :

17 gennaio 2026

Inaugurazione monumento barca a vela a Riccione (gennaio 2026) con autorità, Club Nautico e cittadini.
Municipium

Descrizione

Questa mattina, presso la rotonda di viale Torino, è stato svelato il monumento ricostruito della prua della barca “Bruna”, in occasione del 97° anniversario del naufragio del 1929. L’opera, colonna portante della memoria cittadina, è stata completamente recuperata da Geat dopo che l’usura del tempo ne aveva reso necessario il rifacimento.

Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Daniela Angelini, la giunta comunale, il presidente di Geat (che ha curato la ricostruzione del monumento) Fabio Galli, le autorità civili e militari e numerosi cittadini legati al ricordo delle vittime. Un momento di profondo raccoglimento che ha reso omaggio all’equipaggio scomparso durante l’anno del “Nevone” - Secondo Tomassini, Paolo Ceccarelli, Roberto Pronti, Giulio Gennari e Ubaldo Righetti - i cui nomi sono ora scolpiti sulla nuova targa commemorativa.

Con questo intervento, l’amministrazione e la città riaffermano l’importanza delle radici marinare di Riccione, restituendo dignità e decoro a un simbolo che parla di coraggio e appartenenza.

Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2026, 09:06

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