Descrizione
Prevenire l'isolamento sociale, creare servizi di prossimità, migliorare la qualità della vita delle persone con bisogni specifici e dei loro caregiver. Sono questi gli obiettivi del progetto dedicato alle persone affette da Parkinson e ai loro caregiver promosso a livello territoriale dal Distretto socio-sanitario di Riccione, in collaborazione con l'associazione Parkinson in Rete e la cooperativa sociale il Gesto.
Il progetto, dal titolo “Mister P…non sarai più padrone della mia vita”, mira a offrire interventi multidisciplinari e servizi territoriali integrati alle persone affette dalla malattia e ai loro familiari creando allo stesso tempo una maggiore sensibilizzazione nella comunità. Le attività sono diffuse su tutto il distretto, da Riccione a Montefiore Conca, Coriano, Morciano di Romagna, Misano Adriatico e Cattolica, e vengono garantite attraverso il supporto professionale di psicologi, terapisti occupazionali, logopedisti e pedagogisti, in un lavoro di equipe multidisciplinare.
La complessità della malattia richiede infatti un approccio che integra la terapia farmacologica o fisioterapica con attività laboratoriali, occupazionali, riabilitative e di socializzazione. Un focus importante è dato anche al reinserimento sociale, al mantenimento delle attività lavorative e al rafforzamento dei rapporti familiari. Anche perché oggi, l'età di esordio della malattia si sta abbassando e un paziente su quattro ha meno di 50 anni e il 10 per cento meno di 40, rendendo ancora più urgente una presa in carico globale.
Nel corso del 2025 sono state prese in carico 78 persone in tutto il territorio distrettuale che hanno potuto usufruire dei diversi servizi offerti e calibrati in base alle esigenze specifiche di ciascun utente.
Azioni e servizi sul territorio distrettuale
Il progetto sul territorio distrettuale di Riccione si articola in diversi servizi e interventi. Tra questi sono operativi gli Sportelli di ascolto e supporto psicologico presso le Case di Comunità di Morciano di Romagna e Coriano in stretto collegamento con il reparto di Neurologia dell'Ospedale di Rimini. Presso gli sportelli sono attivati servizi di consulenza individuale, supporto psicologico e orientamento ai servizi locali.
Svolgono una funzione importante anche i gruppi di sostegno psicologico per caregiver e utenti che, attraverso incontri periodici, forniscono gli strumenti utili alla gestione emotiva e relazionale.
Un ruolo centrale all'interno del progetto è svolto dai laboratori aperti, pensati per promuovere il benessere psicologico, l'autonomia e la socialità delle persone coinvolte. Tra le proposte, un percorso di training autogeno e mindfulness offre strumenti concreti per affrontare il dolore e le difficoltà legate alla malattia, favorendo il rilassamento profondo e un atteggiamento più consapevole e accettante.
Accanto a questi, sono stati attivati diversi gruppi dedicati alla socialità e al benessere emotivo. Questi spazi di condivisione, guidati da professionisti, hanno l'obiettivo di stimolare le funzioni cognitive, prevenire situazioni di isolamento e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Particolare attenzione è riservata anche alla terapia occupazionale, sempre più centrale nella presa in carico delle persone con Parkinson. Gli interventi mirano a rendere la persona protagonista attiva del proprio percorso di mantenimento e conservazione delle proprie capacità, attraverso obiettivi personalizzati e progressivi, con ricadute positive sulla qualità della vita quotidiana.
Importanti sono anche gli interventi di logopedia, fondamentali per contrastare i disturbi della voce e della deglutizione che spesso portano all'isolamento sociale. Migliorare la capacità comunicativa significa infatti restituire sicurezza e favorire le relazioni.
A completare l'offerta anche un servizio di mobilità inclusiva che offre un trasporto dedicato alle persone con maggiori difficoltà, facilitando la partecipazione alle attività e rendendo il progetto realmente accessibile a tutti.
Le attività sono coordinate con il Servizio sociale territoriale e con i referenti dell'Azienda USL della Romagna, garantendo un'integrazione tra servizi sanitari e sociali.
“In una realtà in cui la malattia di Parkinson colpisce tanti cittadini del nostro Distretto, di cui una quota significativa ancora in età lavorativa, questo progetto rappresenta un modello di intervento territoriale che integra cura medica, supporto psicologico e inclusione sociale – sottolinea la sindaca e presidente del Comitato del Distretto socio-sanitario di Riccione, Daniela Angelini –. Investire in servizi di prossimità e creare occasioni di incontro significa non solo offrire risposte ai bisogni di chi vive la malattia, ma anche rafforzare una rete multidisciplinare condivisa tra servizi e famiglie, promuovendo allo stesso tempo una maggiore consapevolezza e sensibilità all'interno dell'intera comunità”.
Per informazioni e contatti: Associazione Parkinson in Rete – info@parkinsoninrete.it – 353 4569114
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Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026, 14:24