Descrizione
Riccione è una città sempre più attenta all'ambiente e vicina alle esigenze di chi si muove sulle due ruote. L'Amministrazione comunale ha infatti stretto un'importante collaborazione con la Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica per partecipare a un innovativo progetto europeo che unisce Italia e Croazia, mirato a valorizzare la Ciclovia Adriatica e a promuovere un turismo più sostenibile.
Lungo il tracciato della pista ciclabile sarà installata una speciale telecamera ad altissima tecnologia, pensata esclusivamente per monitorare e studiare il transito di biciclette e auto. Si tratta di un sensore urbano: questo strumento servirà a capire quante persone scelgono la bicicletta, in quali orari e come si integrano i diversi mezzi sul territorio. Raccogliere questi dati permetterà all'Amministrazione e alla Regione Emilia-Romagna di pianificare meglio i percorsi ciclabili del domani, rendendoli più connessi, fluidi e sicuri per tutti.
Tutta la strumentazione tecnologica, insieme all'assistenza e alla manutenzione, viene fornita gratuitamente grazie ai finanziamenti europei. Il Comune si occuperà soltanto dell'allaccio alla rete elettrica e della gestione futura del dispositivo.
Sul fronte della privacy, l'attenzione è massima e la tutela è totale. Il sistema di monitoraggio è stato progettato per funzionare in tempo reale e in totale autonomia: l'apparecchio analizza il singolo fotogramma per classificare il mezzo di passaggio e lo cancella immediatamente un istante dopo. Significa che non ci sarà alcuna registrazione, memorizzazione o conservazione delle immagini.
Con questa iniziativa Riccione fa un passo avanti concreto verso il concetto di città intelligente. Studiare come ci muoviamo oggi è importante per disegnare una città meno trafficata, più respirabile e decisamente più accogliente per domani.
“Con questo progetto - argomenta l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola - investiamo sulle potenzialità della nostra rete ciclabile sfruttando le migliori tecnologie disponibili. Parliamo di un sensore intelligente che ci permetterà di raccogliere dati reali per progettare percorsi sempre più sicuri, moderni e connessi, tutelando al cento per cento la privacy di chi si muove sul nostro territorio”.
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Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026, 11:08