Descrizione
Rimangono invariate anche per l’anno scolastico 2025/2026 le tariffe per i nidi, le scuole dell’infanzia e delle mense scolastiche.
La Giunta comunale di Riccione ha approvato i criteri e le tariffe dei servizi a domanda individuale delle istituzioni dell’infanzia e del servizio di ristorazione scolastica per l’anno scolastico in corso. Misure che confermano la volontà dell’amministrazione di sostenere le famiglie, con agevolazioni previste per quelle numerose e garantire la massima accessibilità ai servizi educativi. Ad oggi i bimbi iscritti ai servizi educativi del comune di Riccione sono 287 complessivi nei nidi, 577 nelle scuole dell’infanzia tra comunali, statali e paritarie e 1.331 nelle scuole primarie.
Per le scuole dell’infanzia, i nidi comunali e convenzionati le tariffe sono ad orario intero e ridotto, tranne per il nido convenzionato “Maria Boorman Ceccarini” in cui è previsto un unico orario d’uscita. Sono 30 le fasce Isee considerate con rette mensili graduate che vanno da 65,63 euro al mese per la prima fascia agevolata e 45,98 euro per l’orario ridotto fino a 412,52 euro per la retta ordinaria e 288,77 euro per l’orario ridotto.
Confermate anche le agevolazioni specifiche per famiglie numerose residenti nel comune di Riccione con 3 o più figli, l’esenzione totale per il quarto figlio frequentante il nido e riduzioni per fratelli iscritti contemporaneamente ai servizi comunali per l’infanzia, tra cui il nido, in questo caso viene applicato uno sconto del 5%. Alle famiglie affidatarie residenti nel comune di Riccione si applica la quota retta pari alla fascia di reddito più bassa.
Per le scuole dell’infanzia comunali le rette, calibrate in quattro fasce di reddito Isee, variano da un minimo di 51,50 euro per l’orario intero fino a 161,75 euro al mese per la retta ordinaria, sempre a orario intero.
Vengono inoltre confermati i servizi aggiuntivi, per consentire di conciliare al meglio i tempi delle famiglie con quelli scolastici. Il servizio di anticipo, che consente ai bambini di accedere alla scuola prima dell’orario standard, da quest’anno prevede l’ingresso gratuito nei nidi dalle 7:45 alle 8:00 mentre nelle scuole dell’infanzia è previsto un contributo mensile di 20 euro per l’ingresso anticipato dalle 7:45 fino alle 8:30. Rimane disponibile anche il servizio di uscite prolungata fino alle 17:30 al nido Rodari e alla scuola dell’infanzia Floreale. Questo servizio ha un costo mensile di 32,50 euro ed è stato attivato visto il raggiungimento di un numero minimo di richieste come da regolamento.
Nelle scuole dell’infanzia statali è prevista una quota fissa mensile, che va da 49,25 euro per la fascia Isee più bassa a 54,80 euro per la retta ordinaria. A questa si aggiunge una quota variabile giornaliera, che viene calcolata in base alla presenza effettiva del bambino: si parte da zero euro per le famiglie con Isee più basso fino a un massimo di 3 euro al giorno per chi rientra nella retta ordinaria.
Per le scuole primarie le tariffe per il servizio di refezione scolastica si basa sul costo unitario del pasto e varia dai 2,50 euro a pasto per la fascia Isee più bassa fino a 6,80 euro per la retta ordinaria. Anche in questo caso sono previste riduzioni per le famiglie numerose, con un costo calmierato a 4,10 euro a pasto per i nuclei con tre o più figli residenti.
Le agevolazioni si applicano esclusivamente ai residenti nel Comune di Riccione, con un’attenzione particolare ai nuclei più fragili, mentre per i non residenti resta confermata la quota ordinaria. In questo modo, il servizio di refezione scolastica non solo mantiene la sua qualità educativa e nutrizionale, ma si conferma anche un sostegno concreto alla genitorialità e all’inclusione.
“Abbiamo scelto di mantenere invariate le tariffe perché riteniamo fondamentale garantire alle famiglie continuità, certezza e accessibilità ai servizi educativi – dichiara la vicesindaca e assessora ai Servizi educativi, Sandra Villa - . Riccione investe nella qualità dei propri servizi per i più piccoli e nel sostegno concreto ai genitori, convinti che la scuola e i servizi per l’infanzia siano un pilastro della comunità. Con questa delibera confermiamo un sistema equo, con rette graduate in base all’Isee e particolari agevolazioni per i nuclei numerosi. Inoltre, i servizi aggiuntivi di anticipo, prolungamento e la ristorazione scolastica restano strumenti fondamentali per conciliare i tempi delle famiglie e garantire il benessere dei bambini.”
Persone
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Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2025, 11:10