Descrizione
Con la stagione estiva già ufficialmente avviata lo scorso 4 aprile, il Comune di Riccione ha reso noto i dettagli dell’ordinanza che disciplina la vita in spiaggia per l’anno 2026. L’amministrazione ha scelto di dare continuità a un modello di accoglienza basato sulla sicurezza e sul rispetto dell’ambiente, confermando provvedimenti ormai consolidati come il divieto assoluto di fumo lungo la battigia e l’accesso regolamentato per gli animali domestici nelle aree dedicate. Tra le certezze per la tutela della salute pubblica rimane fermo l’obbligo per ogni stabilimento di disporre di defibrillatori certificati.
Accanto a queste conferme, spunta una piccola curiosità merceologica dedicata al ristoro sotto l'ombrellone: i dodici operatori del commercio itinerante autorizzati dal Comune potranno ora vendere anche la macedonia fresca, che si aggiunge a bibite e gelati, mentre resta confermata l’esclusiva per i venditori storici su prodotti tradizionali come cocco e canditi.
Le date della stagione e il servizio di salvataggio
La stagione balneare estiva proseguirà fino al , ma il cuore della programmazione riguarda la sicurezza in mare. L’ordinanza stabilisce infatti che il servizio di assistenza alla balneazione dovrà essere garantito obbligatoriamente dal al . In questo arco temporale, tutti gli stabilimenti, i bar e i ristoranti di spiaggia dovranno assicurare l’apertura quotidiana a partire dalle , offrendo così pieni servizi ai turisti fin dalle prime ore del mattino.
La gestione dell’arenile e il silenzio pomeridiano
Un capitolo importante riguarda la convivenza tra intrattenimento e relax. Per quanto riguarda la diffusione sonora, l’ordinanza conferma orari rigidi per la pubblicità tramite altoparlanti, consentita solo tra le e le e nel pomeriggio dalle alle , con un leggero anticipo nel mese di settembre (dalle alle ). La musica di sottofondo è sempre permessa, ma con il divieto assoluto di diffusione tra le e le , fascia oraria dedicata al riposo dei bagnanti.
Anche lo smontaggio delle attrezzature a fine estate è stato regolamentato per non pregiudicare il decoro: ombrelloni e lettini potranno essere rimossi gradualmente dal , ma le operazioni dovranno concludersi tassativamente solo dopo il .
Accessibilità, decoro e animali in spiaggia
L’ordinanza ribadisce l’impegno per una spiaggia inclusiva: i concessionari sono tenuti a facilitare la balneazione per le persone con disabilità attraverso mezzi idonei e a mantenere i camminamenti sempre liberi da ostacoli o arredi temporanei.
Per garantire il decoro, restano vietate le attività non autorizzate come massaggi o tatuaggi e l’accesso in spiaggia tra l’ e le del mattino. Infine, viene confermata la disciplina per gli amici a quattro zampe: il bagno in mare è permesso esclusivamente nelle prime ore del mattino (-) e in serata (dalle al tramonto) nelle spiagge libere individuate tra le zone 5 e 7, 51 e 52, 77 e 78, 132 e 134, 146 e 147. Negli stabilimenti privati, i proprietari potranno invece usufruire delle aree attrezzate predisposte dai concessionari.
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Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026, 10:56