Descrizione
Rimangono invariate le rette per i servizi a domanda individuale delle istituzioni dell’infanzia e del servizio di ristorazione per l’anno educativo e scolastico 2026/2027.
La giunta comunale ha approvato i criteri e le tariffe. Un provvedimento che definisce in modo analitico le tariffe per i nidi d’infanzia comunali e convenzionati, le scuole d’infanzia comunali e il servizio di ristorazione scolastica, garantendo l’applicazione di fasce agevolate in proporzione Isee.
Per i nidi d’infanzia e nido convenzionato “ Maria Boorman Ceccarini” le tariffe sono articolate in oltre 30 fasce Isee. La retta mensile per l’orario intero (dalle 8:00 alle 16:00) parte da 65,63 euro e arriva alla retta ordinaria di 412,52 euro. Per le scuole d’infanzia comunali le tariffe mensili (orario intero) variano da 51,50 euro a 161,75 euro. Per quanto riguarda la ristorazione scolastica nelle scuole primarie la tariffa mensile variabile è pari a 2,50 euro a pasto, sempre commisurato all’Isee e sale fino a 6,80 euro a pasto (retta ordinaria).
Agevolazioni per famiglie numerose: vengono mantenute le riduzioni per i nuclei familiari residenti con tre o più figli. Per le famiglie con quattro o più figli è previsto l’esonero dalla retta del nido (restano esclusi i servizi aggiuntivi).
Servizi aggiuntivi: il servizio di anticipo per i nidi rimane gratuito, per le scuole d’infanzia il servizio ha una tariffa mensile di 20 euro. Il servizio di prolungamento ha una tariffa mensile di 32,50 euro.
“Anche per il prossimo anno scolastico le nostre tariffe non subiranno aumenti -. Questa scelta è il segnale concreto e tangibile di un impegno e un investimento rivolti al futuro dei nostri bambini che l’amministrazione sta portando avanti con costante determinazione- ha detto la vicesindaca e assessora ai Servizi educativi, Sandra Villa -.La conferma di un sistema tariffario progressivo, basato sull’Isee, è fondamentale per sostenere in modo equo le famiglie e garantire che nessuno sia escluso dai servizi educativi di eccellenza della nostra città. Parallelamente continuiamo a monitorare opportunità di finanziamento, inclusi i bandi regionali e nazionali, per potenziare ulteriormente il nostro sistema di welfare e mantenere sempre alti gli standard qualitativi offerti alle bambine e ai bambini che frequentano le nostre scuole. A questo si aggiunge un'attenzione specifica alle necessità organizzative dei genitori lavoratori -prosegue Villa-. Per i nidi il servizio di anticipo rimane gratuito, un supporto fondamentale per la conciliazione dei tempi vita-lavoro che siamo fieri di continuare a garantire, assieme alla modulazione del prolungamento e degli altri servizi a domanda”.
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Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2025, 11:36