Descrizione
Il Comune di Riccione introduce un meccanismo di sostegno al territorio radicalmente rinnovato, fondato su tre elementi di netta rottura rispetto al passato.
In primo luogo, si cancella definitivamente la logica dei finanziamenti frammentati e “a pioggia”: d'ora in avanti l'amministrazione opererà esclusivamente attraverso una programmazione certa, con avvisi pubblici annuali approvati entro il mese di febbraio e criteri oggettivi che premieranno l'originalità e il merito dei progetti.
Il secondo pilastro punta tutto sulla capacità di fare squadra: il nuovo regolamento introduce una corsia preferenziale per i progetti capaci di fare rete, valorizzando il ruolo strategico dei sei Comitati d’Area cittadini (Paese, Abissinia, Ceccarini, Dante-Alba, Tasso-Marano e San Lorenzo) per rilanciare il commercio e l'identità dei quartieri attraverso eventi integrati.
Infine, per la prima volta, viene fatta totale trasparenza sui benefici cosiddetti "indiretti": tutti quegli aiuti che non si traducono in contributi monetari – come la concessione gratuita di sale comunali, impianti, transenne, palchi, forniture energetiche o l'esenzione dai canoni di occupazione del suolo pubblico – vengono formalmente disciplinati, quantificati economicamente e sottoposti agli stessi rigorosi controlli dei finanziamenti in denaro.
Questo nuovo strumento risponde alle reali necessità dei cittadini e delle realtà locali, introducendo percorsi semplici e chiari per sostenere tutte le attività che creano valore nei settori del turismo, del sociale, della cultura, dello sport e dell'ambiente, garantendo l'imparzialità e un uso efficiente delle risorse pubbliche.
I pilastri del nuovo testo: trasparenza e partecipazione coordinata
La riforma scommette sul principio costituzionale di sussidiarietà per stimolare la libera iniziativa dei cittadini e la collaborazione con chi si impegna per il bene comune. Il regolamento fa ordine e distingue nettamente tra benefici economici diretti, ossia i classici contributi in denaro o i sussidi per le famiglie in difficoltà, e benefici economici indiretti. Tra questi ultimi rientra la possibilità di utilizzare gratuitamente o a tariffe agevolate spazi comunali, sale, impianti, attrezzature, oltre a servizi logistici come il montaggio delle strutture, la pulizia o il supporto promozionale e la riduzione di tasse legate all'occupazione del suolo pubblico. Viene inoltre riscritta la disciplina del patrocinio gratuito, che rappresenta un riconoscimento ufficiale del Comune e impone l'uso corretto dello stemma istituzionale su tutti i materiali dell'evento.
Per quanto riguarda i contributi ordinari, come anticipato, la selezione avverrà tramite avvisi pubblici annuali. I progetti verranno scelti in base all'affidabilità degli organizzatori, all'originalità delle proposte e alla capacità di fare rete. Il regolamento premia infatti l'aggregazione: i progetti condivisi da più associazioni che collaborano in modo integrato con il Comune avranno un punteggio maggiore. Rimangono invece tassativamente esclusi dai benefici i partiti politici, le liste civiche, i sindacati, le associazioni di categoria e tutti i soggetti che hanno debiti o contenziosi aperti con il Comune di Riccione.
La centralità dei comitati d'area e dello sport inclusivo
Una delle novità più significative è la forte valorizzazione dei comitati d'area (per la prima volta riconosciuti ufficialmente in un regolamento del Comune di Riccione), formati da un minimo di trenta operatori commerciali e artigianali attivi nelle zone nevralgiche della città: Paese, Abissinia, Ceccarini, Dante-Alba, Tasso-Marano e San Lorenzo. Il regolamento dà un ruolo centrale a queste realtà quando scelgono di unire le forze per proporre eventi coordinati capaci di rendere l'offerta turistica più attraente, stimolando l'economia locale e promuovendo l'identità dei singoli quartieri. Ampio spazio viene dato anche allo sport di base e dilettantistico. I benefici saranno orientati sia a sostenere manifestazioni di livello nazionale e internazionale in grado di richiamare visitatori, sia a finanziare programmi motori inclusivi pensati per le scuole, i giovani, gli anziani e i disabili, abbattendo ogni tipo di barriera o discriminazione.
La sindaca Angelini: “Al centro il protagonismo diffuso della nostra comunità e la cooperazione strategica tra il settore pubblico e le forze vive del territorio”
La sindaca Daniela Angelini esprime profonda soddisfazione per la definizione di questo moderno testo normativo, evidenziando il valore politico dell'operazione attraverso una dichiarazione ufficiale: “Con questo regolamento la città compie una scelta di campo chiara, che mette al centro il protagonismo diffuso della nostra comunità e la cooperazione strategica tra il settore pubblico e le forze vive del territorio. Non si tratta semplicemente di riorganizzare pratiche burocratiche o criteri di spesa, ma di dare una veste solida e stabile all'alleanza tra l'amministrazione, il mondo del terzo settore, le associazioni sportive e i commercianti uniti nei comitati d'area. Sostenere chi organizza attività culturali, sociali o di promozione turistica significa scommettere sul benessere collettivo e sulla qualità della vita dei residenti e degli ospiti. Questo strumento valorizza il merito, l'innovazione e la capacità di fare squadra, superando la logica dei contributi a pioggia del passato a favore di una progettualità integrata e coerente con le linee di mandato. Più trasparenza nell'uso delle risorse pubbliche si traduce in una maggiore equità sociale e in un territorio più coeso, sicuro e attrattivo sul piano internazionale”.
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Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026, 12:31