Descrizione
Il Comune di Riccione ha attivato la fase di attenzione per il rischio di incendi boschivi, recependo le indicazioni inviate dalla Regione Emilia-Romagna. Il nuovo provvedimento, firmato dalla sindaca di Riccione Daniela Angelini, introduce una serie di misure urgenti di prevenzione volte a regolamentare l'uso del fuoco e a tutelare la popolazione, con una particolare attenzione alle zone di interfaccia in cui il tessuto urbano incontra le aree forestali. Le disposizioni restrittive rimarranno in vigore per tutta la settimana, fino al primo luglio compreso, al fine di garantire un monitoraggio accurato del territorio nelle giornate più calde.
I divieti generali e le eccezioni autorizzate
L'ordinanza dispone il divieto tassativo su tutto il territorio comunale di accendere fuochi, effettuare abbruciamenti di residui vegetali o svolgere qualsiasi altra attività all'aperto che possa comportare l'uso di fiamme libere. Viene inoltre vietato l'impiego di dispositivi, attrezzature o strumenti da lavoro capaci di generare scintille o faville, come nel caso di motoseghe prive di uno schermo anti-spruzzo o dell'uso di smerigliatrici in prossimità di sterpaglie e materiale secco. Tali attività sono permesse all'esterno solo adottando adeguate barriere protettive e comunicando preventivamente l'intervento al servizio verde comunale. Le uniche deroghe riguardano i focolari controllati preventivamente autorizzati dalla Regione, che dovranno comunque essere gestiti esclusivamente in totale assenza di vento, nelle prime ore della mattina e spenti in modo definitivo entro le ore 11:00.
Gli obblighi per i privati e la gestione delle emergenze
Il documento chiama in causa direttamente anche i proprietari, i possessori e i conduttori di terreni agricoli, boschivi o incolti, che avranno l'obbligo di mantenere le proprie aree in perfette condizioni di sicurezza. Gli interventi richiesti prevedono la rimozione immediata di materiali combustibili, lo sfalcio periodico dei cigli erbosi e la pulizia approfondita di fossi e scarpate adiacenti alle strade pubbliche, per una fascia di rispetto di almeno cinque metri dai margini della carreggiata. Per assicurare una risposta tempestiva di fronte a qualsiasi emergenza, l'amministrazione invita l'intera cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando subito ogni principio di incendio o situazione di potenziale pericolo telefonando al Numero unico di emergenza 112.
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Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026, 12:19