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I colori dell’alba diventano alta moda: nasce il Rosa Riccione firmato dal liceo Volta-Fellini

Martedì 16 giugno alle 15:00 inaugura a Villa Franceschi la mostra immersiva del progetto Divina Riccione.

Data :

13 giugno 2026

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I colori dell’alba diventano alta moda: nasce il Rosa Riccione firmato dal liceo Volta-Fellini
Municipium

Descrizione

Catturare la luce tenue dell'alba che illumina la spiaggia, isolare quella precisa sfumatura color sabbia al mattino e trasformarla in un brand cromatico ufficiale per abiti d'alta moda. Nasce così il "Rosa Riccione", una tonalità originale codificata con precisione geometrica dai ragazzi della classe 3B del liceo artistico Volta-Fellini, guidati dai docenti Micaela De Leo, Giorgia Centanni, Andrea Solomita e Moreno Straccialini, con il coordinamento della professoressa Simona Andruccioli. Quello che era iniziato come un esercizio scolastico si è trasformato in un progetto di microimprenditorialità artigiana intitolato Divina Riccione, con il patrocinio e il contributo di Cna Territoriale Rimini attraverso il coinvolgimento di Roberto Corbelli, presidente Cna Federmoda Rimini oltre che presidente di Cna Riccione. L'intera operazione si svelerà ufficialmente alla città martedì 16 giugno alle ore 15:00, con l'inaugurazione della mostra immersiva allestita nello spazio Art room di Villa Franceschi: uno spazio creativo e laboratoriale messo a disposizione degli studenti del liceo Volta-Fellini da parte dell’amministrazione comunale. Hanno collaborato al progetto anche le classi seconde del liceo. L’allestimento è stato curato da Roberto Caldari, Luigi Franchi, Nevio Monacchi. Tutta la parte di grafica è stata curata dalla 4F con Rita Seraghiti, Emanuele Fabrizioli.

Un modello di business “Hyper-Tailored” che unisce boutique e clienti premium 

Il progetto non si ferma alla teoria ma introduce una vera e propria innovazione commerciale per il segmento di mercato “Bridge to Couture”. Le ottanta fashion doll esposte non sono semplici ornamenti, ma prototipi in scala ed elementi di marketing territoriale pensati per le vetrine delle boutique indipendenti a conduzione familiare, la vera ossatura del Made in Italy. Il meccanismo economico è affascinante: la cliente premium seleziona il modello preferito direttamente dalla bambola esposta in negozio, viene assistita da personale sarto formato e riceve un capo a misura reale, accompagnato dalla fashion doll stessa come gadget da collezione esclusivo. Un servizio sartoriale personalizzato basato sulla scheda misure originale elaborata dagli studenti, che trasforma l'acquisto in un'esperienza d’unione profonda tra chi crea e chi indossa la città.

Sostenibilità, intelligenza artificiale e la figura della Taylor assistant 

In un mercato globale che tende all'omologazione, Divina Riccione risponde con i principi della prossimità, dell'economia circolare e del network capitalism. L'utilizzo storico delle bambole di moda (poupées de mode) riduce drasticamente campionari fisici, logistica e sprechi di tessuto, mentre l'integrazione con il digitale e l'intelligenza artificiale permette alla cliente di vedere l'abito “vivere” sui social prima ancora di essere fisicamente tagliato. A governare questo ecosistema è una figura professionale inedita nata proprio da questa esperienza: la Taylor assistant. Affiancati dalle tutor artigiane Daniela Masini e Nicoletta Mainardi, gli studenti hanno compreso come questa nuova professione possa unire la sapienza sartoriale tradizionale alla gestione del cliente on-demand, rispondendo alle sfide della moda contemporanea.

Dalla chiamata del ministro alla grande scatola virale 

Il valore della sperimentazione è stato consacrato lo scorso 14 maggio, quando la scuola ha rappresentato Riccione tra i quaranta istituti finalisti della call nazionale promossa dal Ministero dell’istruzione e del merito con Cna, ricevendo il plauso del ministro Giuseppe Valditara. 

Dopo aver conquistato le vetrine storiche del centro grazie alla collaborazione con il Consorzio Viale Ceccarini, l'esposizione si trasferisce ora nella Galleria d’arte moderna e contemporanea di Villa Franceschi, dove rimarrà aperta fino alla fine di agosto. 

Il percorso, scandito da un video emozionale di quarantacinque secondi autoprodotto dalla classe, culmina con un'installazione scenografica interattiva: una scatola a grandezza naturale che permetterà ai visitatori di posare e fotografarsi all'interno, trasformandosi per un attimo in una fashion doll in carne e ossa, in un perfetto cortocircuito di gioco, narrazione visiva e orgoglio cittadino.

Il commento dell’amministrazione comunale 

“Questo progetto dimostra lo straordinario valore che nasce quando la scuola si apre al territorio e collabora attivamente con le sue realtà produttive ed economiche – dichiara la vicesindaca e assessora alle Politiche educative, Sandra Villa –. I nostri ragazzi non hanno solo dimostrato una grandissima sensibilità artistica nel catturare l’identità visiva di Riccione, ma hanno saputo guardare al futuro inventando nuove competenze professionali e modelli sostenibili. È la prova tangibile che la creatività dei giovani, se sostenuta da un solido percorso educativo e dalla sapienza artigiana, sa farsi motore di cultura, innovazione e orgoglio per l'intera comunità”. 

Il commento di Cna

“Come Cna abbiamo fortemente voluto questa sinergia tra didattica e creatività giovanile che, insieme alle imprese locali, può diventare un modello innovativo di promozione turistica e commerciale - dichiara Roberto Corbelli, Presidente Cna Federmoda Rimini -. Questo progetto è un format di business esportabile che usa la cultura del ‘su misura’ per dare alle nostre boutique indipendenti un vantaggio competitivo unico sul mercato”.

Il commento del liceo Volta-Fellini

“Grazie a questo progetto - argomentano dal liceo - gli studenti hanno avuto l'occasione di conoscere la storia della propria città per poterla reinterpretare con sguardo contemporaneo. Solo da questa consapevolezza possono nascere nuovi modelli iconici capaci di valorizzare e rinnovare l’identità di Riccione”.

 

Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026, 14:49

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