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Giovedì 28 maggio riapre il ponte sul Marano: la porta nord di Riccione torna interamente transitabile e in anticipo sui tempi

Struttura a pieno regime dalle prime ore del mattino per auto e mezzi pubblici. Cronoprogramma battuto: la scadenza era fissata al 21 giugno, ma l’opera da 2,5 milioni di euro viene riconsegnata alla città prima dell’inizio dell’estate.

Data :

27 maggio 2026

La sindaca Daniela Angelini e l'assessore Simone Imola posano sorridenti con il pollice alzato sul nuovo manto stradale asfaltato del ponte sul Marano. L'immagine mostra la carreggiata completata con la segnaletica gialla di cantiere
Municipium

Descrizione

Il nuovo ponte sul torrente Marano in viale D’Annunzio aprirà ufficialmente al traffico a partire dalle prime ore del mattino. La struttura tornerà così interamente transitabile sia dalle autovetture che dai mezzi pubblici del trasporto locale, garantendo la piena fluidità della circolazione proprio alla vigilia della stagione balneare. Il completamento dell’opera era infatti previsto per l’inizio dell'estate, fissato da contratto al , ma il lavoro congiunto tra amministrazione comunale, direzione lavori e ditta appaltatrice ha permesso di abbattere i tempi e di restituire alla cittadinanza un'infrastruttura moderna, sicura e cruciale per i collegamenti tra Riccione e Rimini.

“La certezza dei tempi e la rapidità dell'intervento rispondono nei fatti anche ad alcune esternazioni diffuse via social ipotizzando presunti ritardi nell'esecuzione dei lavori — dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola —. A parlare, invece, è la concretezza dei dati ufficiali del cronoprogramma: il vecchio ponte è stato chiuso al transito veicolare il , una scelta strategica e programmata dell'amministrazione per tutelare il tessuto commerciale e i ristoranti della zona durante tutto lo shopping natalizio. Avendo fissato il termine contrattuale di fine lavori al , la riapertura di certifica che l'opera si è conclusa con quasi un mese di anticipo sulla tabella di marcia. Un risultato tangibile che supera le polemiche con la forza dei fatti. Di fronte a tentativi di alimentare speculazioni politiche l'amministrazione comunale mette sul tavolo i dati reali. Questo risultato è il frutto di una programmazione solida e di un eccezionale lavoro di squadra tra gli uffici tecnici del Comune, la direzione lavori, la ditta costruttrice e tutte le maestranze, che hanno lavorato a ritmi serrati per abbattere i tempi. Consegnare questa infrastruttura strategica e sicura prima dell'avvio ufficiale della stagione balneare è la dimostrazione che Riccione corre, guarda avanti e si muove con i fatti, lasciando volentieri le polemiche sullo sfondo."

La necessità di un nuovo ponte

L’esigenza di un intervento strutturale era emersa nell', quando i controlli diagnostici approfonditi su una struttura risalente agli anni Sessanta rilevarono criticità statiche non risolvibili con semplici manutenzioni. Dopo una prima fase di limitazione del traffico pesante e l’istituzione del senso unico alternato per assicurare la sicurezza e la scorrevolezza, il Comune ha optato per la totale demolizione e ricostruzione del ponte, inserendo l'opera nel Programma triennale dei lavori pubblici.

Le caratteristiche della struttura

Il nuovo ponte sul Marano è stato riprogettato secondo i più avanzati standard sismici, di sicurezza statica e di tenuta idraulica. L'infrastruttura stradale si sviluppa su una soluzione ingegneristica a campata unica della lunghezza complessiva di circa 33 metri e 80 centimetri e una larghezza di 10 metri e 80 centimetri. Dal punto di vista architettonico e urbanistico, il progetto si inserisce in modo armonioso tra le due passerelle pedonali preesistenti, riprendendone la piacevole forma curvilinea grazie a un'opportuna calandratura delle travi effettuata in stabilimento. L'opera garantisce un fondamentale miglioramento della sezione idraulica del torrente, poiché la totale demolizione delle vecchie pile in alveo e l'adozione della caratteristica forma arcuata dell'impalcato aumentano significativamente l'altezza utile dall'intradosso, ottimizzando il deflusso delle acque in piena.

Da cessa ogni deviazione e il transito sarà quindi pienamente ripristinato, inclusa la reintroduzione della Linea 11 del trasporto pubblico locale.

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026, 08:31

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