Descrizione
Proseguono con successo, nella suggestiva cornice del Castello degli Agolanti, le iniziative nell’ambito della rassegna finale di “Fuori classe, la scuola in mostra. Beni naturali, ambientali e culturali: narrazioni che uniscono”. L'evento valorizza i progetti educativi e scolastici delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Comune di Riccione.
Sabato 16 maggio, arte e natura sono state protagoniste insieme agli studenti. Nel corso della mattinata, le classi della scuola secondaria di primo grado Fratelli Cervi, Istituto comprensivo Zavalloni, hanno reinterpretato Dante e Pirandello in un’emozionante performance di teatro, concepita come un vero e proprio racconto in movimento. Con la guida delle insegnanti e la regia dell’esperta Valeria Fiorini, la classe II B ha rivisitato l’Inferno di Dante, adattandolo al contesto e alla vita quotidiana dei ragazzi. La classe III D ha invece messo in scena “Pirandello alla fermata dell’esistenza”, un’opera incentrata sul tema e sul ruolo della maschera sociale. La performance ha celebrato inoltre una doppia ricorrenza pirandelliana: l’anniversario della scomparsa dell’autore e i cento anni dalla pubblicazione del celebre romanzo “Uno, nessuno e centomila”.
Nel pomeriggio di sabato, il testimone è passato alla sostenibilità e alla cosmesi naturale con il laboratorio creativo per famiglie “Ribella”. L’iniziativa, promossa dal Centro per le Comunità solari e da Futuro verde, ha riscosso un grandissimo successo, catturando l’attenzione e la curiosità dei più piccoli. I bambini, profondamente interessati e incuriositi dalle attività pratiche, hanno partecipato con entusiasmo insieme ai loro genitori alla realizzazione di creme biologiche per il corpo a chilometro zero. Utilizzando esclusivamente materie prime naturali e ingredienti alimentari di uso comune come miele, uva, noci e rucola, i partecipanti hanno scoperto come la terra nasconda potenti principi attivi benefici per la salute della pelle.
Sotto la guida di Leonardo Setti, docente di Energie rinnovabili e pianificazione energetica presso l’Università di Bologna e presidente del Centro per le Comunità solari, e delle esperte di Comunità Solare Marinella Michelato, Beatrice Mauriello (referente Community & Social media manager) e Rachele Setti (responsabile Marketing & comunicazione), il pubblico ha potuto così creare e personalizzare i propri prodotti di bellezza. L’appuntamento ha saputo unire perfettamente la tutela dell’ambiente, l’educazione delle nuove generazioni e la cura della persona, confermando il valore delle narrazioni che uniscono il territorio alla comunità.
La rassegna finale di “Fuori classe, la scuola in mostra. Beni naturali, ambientali e culturali: narrazioni che uniscono” è coprogettata dal Comune di Riccione con la società cooperativa Il Gesto per il terzo anno consecutivo.
Luoghi
Contenuti correlati
- Paolo Cevoli tra applausi e solidarietà chiude la 19ª edizione del Festival del Fundraising
- Cielo e mare si fondono a Riccione: in piazzale Roma l'incanto delle acrobazie sospese
- Riccione diventa centro di educazione ambientale con La Stampa e La Zampa: il Kids Family Festival lancia un manifesto green per la cura del mondo animale
- Parcheggio multipiano “Piazzale Curiel”: ultimi giorni per la vendita del suolo comunale
- Riccione: il concorso di pittura “L’occhio di Cubia” premia il mare e le sue suggestioni
- Il porto di Riccione si racconta: conferenze e laboratori gratuiti in piazzetta Dante Tosi per riscoprire la cultura del mare
- Senza fine. Parole e libri sotto lune e stelle di Riccione
- Riccione: più spazio alle persone, al Liceo Volta-Fellini la strada cambia volto con l’urbanistica tattica
- Sguardi analogici sulla spiaggia di Riccione: a Villa Mussolini la “Generazione Riviera” degli anni ’90 raccontata da Gianni Zangheri
- Piazzale Ceccarini stracolmo per Gino Cecchettin al Festival del Fundraising unito nel segno della testimonianza
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026, 12:17