Descrizione
Si è concluso ieri sera, in un Centro della Pesa gremito di cittadini, il ciclo di incontri della Giunta comunale nei quartieri voluto dall'amministrazione comunale. Al centro del confronto, la profonda trasformazione di corso Fratelli Cervi, presentata dalla sindaca Daniela Angelini insieme all'assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli e con il supporto tecnico del progettista, l'architetto Filippo Matteoni, presente per illustrare i dettagli esecutivi dell'opera.
La sindaca ha chiarito fin da subito che l'obiettivo non è modificare la zona a traffico limitato, che resterà con la chiusura notturna attuale, poiché “al Paese non serve un cambio di orari ma un radicale cambio di volto”. Il progetto, che vedrà l'avvio dei lavori a terra dopo l'estate 2026, punta a trasformare il Corso in un vero “salotto” per residenti e turisti, superando la funzione di semplice asse di scorrimento per favorire lo shopping e la socialità. L'intervento avrà una durata di circa quattro mesi e durante i lavori non è prevista la chiusura del corso al transito. L'amministrazione è inoltre in attesa, per la fine di luglio, dell'esito del bando regionale sugli hub urbani per potenziare ulteriormente il commercio locale attraverso nuovi finanziamenti.
La nuova estetica del viale sarà caratterizzata da ampie zone d'ombra create con piante di agrumi e vele ombreggianti, che durante l'estate regaleranno un'atmosfera piacevole e suggestivi giochi di luce. L'illuminazione a tonalità calda valorizzerà ogni dettaglio storico, mentre in una seconda fase si darà spazio all'arte con la realizzazione di murales sulle facciate delle abitazioni. Per sostenere concretamente le attività commerciali, l'amministrazione ha inoltre deciso di eliminare i parcometri introducendo il disco orario, una scelta volta a favorire la rotazione dei veicoli e rendere gli acquisti più agevoli.
Oltre al corso, la sindaca ha ripercorso gli interventi che riguardano la cura quotidiana del territorio nel quartiere Paese, partendo dal nuovo parcheggio dell'ospedale con i suoi ottantaquattro posti auto già pronti all'uso e inclusivi. La viabilità della zona Paese è stata rivoluzionata dalle nuove rotatorie sulla Statale e dalla messa in sicurezza dell'incrocio con viale Sardegna, opere che hanno consentito il rifacimento completo dell'asfalto su tutto il tratto interessato. Parallelamente, sono stati conclusi i lavori di riqualificazione delle strade in viale Cagliari, via Alghero e viale Adua e le bonifiche stradali in viale Lazio, via Buozzi e via Don Minzoni, oltre al rifacimento dei marciapiedi in via Formia e viale Dei Mille. Anche la mobilità dolce ha trovato spazio con la nuova pista ciclabile protetta in viale Frosinone e la sistemazione di quella in viale Ceccarini Monte.
Sul fronte dei contenitori culturali e scolastici, lo Spazio Tondelli è tornato a vivere con l'energia dei bambini, il nuovo Museo del Territorio nell'ex Fornace Piva è ormai ultimato nella struttura e la scuola di viale Panoramica è pronta a ospitare i ragazzi in ambienti moderni e sicuri. Questa visione d'insieme si inserisce in una trasformazione urbana più ampia che coinvolge tutta la città, a partire dal nuovo viale Ceccarini dove, proprio per Pasqua, è stata aperta al transito la nuova passeggiata in travertino pregiato nel tratto tra viale Milano e viale Gramsci. L'intervento proseguirà spedito per restituire l'intero asse fino a viale Dante entro il 31 maggio, per poi arrivare al completamento totale dei rinnovati viale e piazzale Ceccarini entro la primavera del 2027.
Riccione si conferma così un cantiere aperto verso la sostenibilità e l'innovazione, con investimenti che toccano lo sport, come la nuova piscina coperta da 4,8 milioni, e il sociale, con un piano da 12 milioni di euro per garantire che nessuno venga lasciato indietro. Il Piano triennale prevede complessivamente investimenti per 70 milioni di euro fino al 2028, di cui ben 30 milioni solo nell'anno in corso. “Amministrare significa scegliere e assumersi la responsabilità di spiegare ai cittadini dove stiamo andando” ha concluso la sindaca Daniela Angelini, sottolineando come questa rigenerazione non sia solo edilizia, ma un modo per dare nuova vita e bellezza alla comunità, costruendo una città moderna, equa e capace di correre verso il futuro.
L'appuntamento di ieri sera ha concluso il ciclo “Riccione cambia. Costruiamola insieme”: sei incontri che da febbraio hanno toccato tutti i quartieri della città, un momento di confronto e dialogo con i cittadini per costruire insieme la Riccione del futuro.
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Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2026, 09:44