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Avanza la rigenerazione del centro: approvato il progetto per i Giardini Montanari

Sbloccato il finanziamento da 2,5 milioni di euro: con l’approvazione dell’accordo con la Regione i cantieri partiranno entro ottobre con l’obiettivo di chiudere i lavori in anticipo rispetto al 2029

Data :

23 settembre 2026

Avanza la rigenerazione del centro: approvato il progetto per i Giardini Montanari
Municipium

Descrizione

Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta di ieri sera lo schema del Contratto di rigenerazione urbana, il provvedimento fondamentale che sancisce l’accordo formalizzato con la Regione Emilia-Romagna per l'intervento dei Giardini Montanari. Il via libera dell’aula consiliare garantisce la copertura finanziaria dell’opera e spalanca le porte alla firma dell’intesa, consentendo di accedere in via definitiva ai contributi regionali e di avviare un grande progetto di rigenerazione dal valore complessivo di 2,5 milioni di euro, suddiviso in due stralci funzionali cofinanziati dall’amministrazione e dagli enti sovraordinati.

“Con questo passaggio in Consiglio comunale diamo il via a un’opera strategica e attesissima, che restituirà ai cittadini e ai visitatori uno spazio pubblico completamente rinnovato, verde e pensato per le persone – dichiarano congiuntamente la sindaca di Riccione, Daniela Angelini, e l’assessore alla Rigenerazione urbana, Christian Andruccioli –. Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento alla Regione Emilia-Romagna per aver creduto nella bontà e nella qualità della nostra visione, premiando il progetto con un finanziamento determinante. I Giardini Montanari diventeranno un luogo di incontro ecologico e inclusivo, un esempio concreto di come sia possibile coniugare la sostenibilità ambientale con la vita sociale e culturale della comunità”.

I tempi dell’intervento: cantieri entro ottobre

L’approvazione del provvedimento permette di accelerare con decisione sulla tabella di marcia. I cantieri per la riqualificazione complessiva dell'area fino a viale Dante apriranno i battenti entro il mese di ottobre, consentendo una gestione fluida e coordinata delle lavorazioni per ridurre al minimo i disagi per residenti e attività economiche. Sebbene il cronoprogramma ufficiale legato ai finanziamenti regionali fissi il termine delle opere entro gli inizi del 2029, l'obiettivo del Comune di Riccione è di ottimizzare i flussi di lavoro e ultimare l'intervento in anticipo rispetto alla scadenza prevista.

Un’oasi urbana sostenibile contro i cambiamenti climatici

L’intervento ridisegna oltre 8.100 metri quadrati di spazio pubblico con una spiccata attenzione all’ambiente, all’adattamento ai cambiamenti climatici e al contrasto dell’isola di calore urbana. I Giardini Montanari verranno riqualificati integrandosi in una visione d'insieme con il contesto circostante e con l'area adiacente di piazzale Ceccarini, creando un'ideale cerniera verde per la vita pubblica e gli appuntamenti culturali della città. L’area vedrà la creazione di quasi tremila metri quadrati di superfici verdi, arricchite dalla dimora di almeno 24 nuovi alberi e oltre quattromila specie arbustive ed erbacee perenni. Ad esse si affiancheranno 1.155 metri quadrati di rain garden (giardini della pioggia) e un moderno sistema di giochi d’acqua e raffrescamento evaporativo per abbassare le temperature estive. L’uso di pavimentazioni chiare ad elevato albedo e di cemento drenante favorirà la permeabilità del suolo, mentre le acque meteoriche saranno stoccate in cisterne interrate per essere riutilizzate nell’irrigazione a goccia, evitando ogni spreco idrico.

Più spazio alla mobilità sostenibile e ai pedoni

La riorganizzazione dell’area destinerà oltre 2.400 metri quadrati esclusivamente ai percorsi pedonali e alla mobilità dolce, garantendo la vivibilità e la sicurezza dei frequentatori. Il transito veicolare rimarrà consentito solo per gli accessi dei residenti, le attività di carico e scarico degli esercizi commerciali e i mezzi di emergenza. La struttura dell’area permetterà di accogliere centinaia di visitatori al giorno, mantenendo costante l’animazione dello spazio pubblico durante tutto l’anno e superando la dimensione meramente estiva.

I Patti di collaborazione per rendere vivo il bene comune

Accanto alle trasformazioni fisiche, il progetto valorizza il protagonismo della cittadinanza e la fruizione degli spazi. Per fare del nuovo parco un punto di riferimento per l’aggregazione, il Comune avvierà percorsi di partecipazione con cittadini attivi e realtà locali per la sottoscrizione di Patti di collaborazione. Attraverso questo strumento, la comunità potrà ideare e gestire direttamente eventi culturali informali, laboratori scientifico-educativi e momenti di incontro, rafforzando la coesione sociale e la cura condivisa dei beni comuni.

Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026, 09:08

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