Descrizione
Visto il grande successo di pubblico e l’importante valore educativo, l’esposizione “Roberto De Grandis. Dipinti, disegni, grafiche” a Villa Franceschi è stata ufficialmente prorogata fino al 15 marzo 2026.
La decisione di estendere l’apertura nasce dalla risposta entusiasta del pubblico: la retrospettiva è diventata un’occasione di condivisione e incontro, capace di coinvolgere residenti, turisti, realtà scolastiche di ogni ordine e grado, oltre alle associazioni culturali del territorio. I visitatori hanno dimostrato di apprezzare non solo il valore artistico delle opere, ma anche la particolare figura di De Grandis, artista ed educatore che ha lasciato un’impronta importante nella scena culturale riccionese.
Il percorso espositivo testimonia come l’arte possa essere uno strumento di relazione e crescita, capace di educare alla bellezza e promuovere dialogo, consapevolezza e inclusione. La mostra si sta infatti rivelando un’efficace opportunità di mediazione culturale, in piena coerenza con la vocazione civica che ha caratterizzato l’attività artistica e professionale dell’artista.
Pittore, illustratore, incisore, educatore e grafico, Roberto De Grandis ha saputo unire un linguaggio visivo ispirato all’espressionismo tedesco a una spiccata sensibilità civile e pedagogica. L’esposizione ripercorre l’intera carriera dell’autore: dalle opere giovanili a quelle della maturità, tra dipinti, disegni, grafiche e illustrazioni editoriali.
La mostra resta aperta al pubblico fino al 15 marzo con i seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13; venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Per ulteriori informazioni: cultura@comune.riccione.rn.it.
Un’occasione speciale per approfondire il percorso espositivo è in programma domenica 8 febbraio alle 17, con una visita guidata a cura di Pier Paolo Del Bianco, artista, membro del comitato tecnico-scientifico della mostra e amico di lunga data di De Grandis. La visita permetterà di comprendere dall’interno il suo universo creativo, guidati da un testimone d’eccezione che ne ha seguito l’intera evoluzione artistica.
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Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2026, 11:16