Salta al contenuto principale
Regione Emilia-Romagna
Accedi all'area personale

Settant’anni di ricordi nella Perla Verde: la famiglia Marzocchi e il figlio Vittorio nominati nuovi Ambasciatori di Riccione

L’assessore Mattia Guidi ha consegnato al Palazzo del Turismo il riconoscimento ufficiale alla famiglia bolognese: dai ricordi del capofamiglia da bambino tra il dancing Florida, i caffè-concerto e i giochi in spiaggia, la storia di un legame speciale

Data :

7 settembre 2026

Settant’anni di ricordi nella Perla Verde: la famiglia Marzocchi e il figlio Vittorio nominati nuovi Ambasciatori di Riccione
Municipium

Descrizione

Settant’anni di vacanze trascorse a Riccione, dai tempi in cui da bambino osservava con stupore le grandi auto dell’epoca e le serate glamour, fino a trasmettere la stessa identica passione al figlio. La famiglia Marzocchi di Bologna e il figlio Vittorio hanno ricevuto i riconoscimenti ufficiali di “Ambasciatrice di Riccione nel mondo” e “Ambasciatore di Riccione nel mondo”: a consegnare i due attestati al Palazzo del Turismo è stato l’assessore al Turismo Mattia Guidi.

Due riconoscimenti che celebrano una fedeltà straordinaria. Capostipite di questo lungo legame è Valerio Marzocchi, classe 1951, che inizia a frequentare la città da bambino insieme alla sua famiglia, soggiornando dapprima alla pensione Rosina e in case in affitto e poi al Bianca Orchidea, proprio di fronte allo storico dancing Florida. Correvano i primi anni Sessanta e per un bambino di dieci anni Riccione era un luogo di pura magia: Valerio ricorda ancora le affascinanti vetture che arrivavano in centro, i personaggi del mondo dello spettacolo come Mina e Walter Chiari e la gioia di quella volta in cui i genitori lo portarono con loro a una serata speciale al Florida e in un’altra occasione al Savioli.

Nei suoi ricordi d’infanzia sono vive le passeggiate tra le botteghe artigiane e i negozi di souvenir, dove si acquistavano i piccoli velieri fatti a mano, le ceramiche e le immancabili conchiglie con la perla, simbolo e custodi del mito della “Perla verde dell’Adriatico”. Tra i punti di riferimento dell’epoca spicca l’oreficeria di Andrea Tentoni, una vetrina che ancora affascina Valerio. Le giornate estive erano scandite da ritmi e tradizioni indimenticabili: le sfide sulla sabbia con le palline di plastica trasparente contenenti le foto dei noti ciclisti, i giochi con retino e secchiello in battigia, i fotografi di spiaggia, le gite in motonave dove servivano ai turisti pesce fritto e vino bianco, l’appuntamento immancabile al Delfinario, situato allora sul lungomare.

L’animazione cittadina proseguiva nei caffè-concerto dove le orchestrine e i complessi iniziavano a provare fin dal pomeriggio. Un aneddoto personale degli anni Sessanta rievoca le passeggiate con i genitori in viale Ceccarini, quando un gruppo musicale giovanile suonava a tutto volume il brano “La casa del sole”: vedendo la scritta “The Animals” sulla batteria, il padre di Valerio sbottò ironicamente in dialetto, abituato a sonorità più tradizionali come quelle di Mina e delle sorelle Kessler.

Con il matrimonio nel 1976 con Anna Maria Damiani – che prima di conoscerlo trascorreva le vacanze a Cesenatico – la tradizione si è consolidata e Riccione è diventata la meta estiva di famiglia per eccellenza. Un amore poi trasmesso al figlio Vittorio, classe 1979, che frequenta la città ininterrottamente da oltre quarant’anni e che ha ricevuto, insieme alla famiglia, il titolo di “Ambasciatore di Riccione nel mondo”. Valerio ricorda che dopo le cure termali a Riccione, per il piccolo Vittorio era d’obbligo un compenso consistente in un gelato accompagnato da un giro sui go-kart o da una tappa in sala giochi.

Nel corso di sette decenni, la famiglia Marzocchi ha vissuto da vicino l’evoluzione dell’ospitalità locale: dai primi soggiorni nella pensione Rosina in zona Alba fino a strutture come Conte Rosso, La Baita, il Bristol, il Doria e il Carlton per dieci anni, fino agli ultimi cinque trascorsi all’Hotel Parco, senza dimenticare la vita di spiaggia nei tanti stabilimenti balneari. Una storia fatta di ricordi indelebili, profonda affezione e una passione autentica per la città, oggi coronata dal riconoscimento ufficiale dell’amministrazione.

Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026, 14:00

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot