Descrizione
Proseguono a pieno ritmo i lavori di rigenerazione urbana del centro cittadino e, con essi, l’attività di monitoraggio costante sul patrimonio verde della città. Nell’ambito del cantiere che interessa il tratto di viale Ceccarini compreso tra viale Milano e viale Dante, l’amministrazione comunale comunica la necessità di intervenire prioritariamente sulla messa in sicurezza di un esemplare di pino domestico situato all’incrocio con viale Ippolito Nievo.
L’intervento, programmato per la giornata di mercoledì 14 gennaio, si è reso inevitabile a seguito delle approfondite indagini agronomiche condotte dallo specialista incaricato della sorveglianza sulle alberature esistenti. Le prove tecniche di trazione, eseguite nel corso dell'ultimo mese, hanno infatti restituito un esito inequivocabile: l’esemplare presenta lesioni strutturali tali da non poter garantire i parametri di stabilità necessari alla pubblica incolumità. La relazione tecnica evidenzia come la morfologia della pianta non consenta interventi di riduzione della chioma o altre soluzioni conservative senza comprometterne ulteriormente lo stato, rendendo quindi l’abbattimento l’unica strada percorribile per prevenire rischi di crolli improvvisi.
L’intervento non comporterà una diminuzione del numero di alberi nel cuore di Riccione: l’amministrazione ha già pianificato la sostituzione dell’esemplare con un nuovo albero di Pinus halepensis o di specie analoga. La nuova piantumazione avverrà non appena le condizioni meteorologiche e climatiche stagionali saranno favorevoli, assicurando così il miglior attecchimento possibile e la continuità del paesaggio arboreo che caratterizza il viale.
La posizione esatta del nuovo pino sarà definita e condivisa dai tecnici del servizio Rigenerazione urbana e del servizio Verde e Transizione ecologica, con l’obiettivo di armonizzare la presenza del verde con i nuovi arredi e le strutture previste dal progetto di riqualificazione. Questo intervento si inserisce nel più ampio impegno del Comune di Riccione volto a coniugare l’estetica urbana e la transizione ecologica con il dovere imprescindibile di garantire la sicurezza di cittadini e turisti che frequentano quotidianamente il “salotto” della città.
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Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2026, 13:06