Descrizione
Riccione e Montescudo-Montecolombo celebrano insieme il loro patrono, San Martino, in un’iniziativa che unisce simbolicamente la costa e l’entroterra.
L’iniziativa è stata presentata ieri mattina, venerdì 7 novembre, dal gruppo “I Camminatori del Rio Melo” in municipio, alla presenza della sindaca di Riccione Daniela Angelini, del presidente del Consiglio comunale Simone Gobbi, e del sindaco di Montescudo-Montecolombo Gian Marco Casadei, accompagnato dall’assessora al Turismo e al Commercio Caterina Nicodemo.
La manifestazione, organizzata proprio dal gruppo di camminatori, si terrà martedì 11 novembre, giorno dedicato al santo patrono, e prevede una camminata di circa 18 chilometri che, partendo da Montecolombo, seguirà sentieri, percorsi battuti e strade lungo il corso del torrente Rio Melo, fino a raggiungere Riccione.
Il percorso della camminata
La partenza della camminata è prevista alle 9:30 dal piazzale della chiesa di San Martino a Montecolombo. Il gruppo raggiungerà il Santuario di Valliano, dove è prevista una visita all’antico edificio religioso, per arrivare poi a Coriano per la pausa pranzo in centro. Dopo la sosta, intorno alle 14, il gruppo di camminatori, cui potranno aggiungersi altre persone per partecipare alla camminata, partirà in direzione Riccione. Attraversato il quartiere San Lorenzo la camminata procederà verso la chiesa di San Martino di viale Diaz dove alle 18 sarà celebrata la Santa Messa in onore del patrono. In questo momento il gruppo dei camminatori consegnerà nella mani del parroco il mantello rosso trasportato da Montecolombo, simbolo di San Martino.
La camminata è aperta a tutti; per partecipare occorre iscriversi attraverso la pagina Facebook del gruppo “I camminatori del Rio Melo”: https://www.facebook.com/groups/354744485996784/
Il Rio Melo: un percorso che unisce il mare alla collina
L’iniziativa rappresenta non solo un momento di spiritualità e condivisione, ma anche un’occasione per rafforzare i legami culturali e turistici tra due comunità che condividono lo stesso patrono e un importante patrimonio naturale.
Durante la presentazione in municipio, è emerso infatti come il Rio Melo rappresenti una tra le direttrici verdi più significative della Valconca, un autentico corridoio ecologico e paesaggistico che, con il suo corso sinuoso, unisce Montecolombo - dove ha la sua sorgente - a Riccione attraversando aree di grande pregio ambientale. Valorizzare questo asse naturale significa non solo tutelare un ambiente bello e suggestivo, ma anche creare nuove opportunità di turismo lento e sostenibile, in connessione con la più ampia rete dei percorsi naturalistici della Valconca.
In questa ottica l’appuntamento dell’11 novembre diventa così un simbolo di identità condivisa e promozione di un turismo lento, nel segno di San Martino e dei valori di solidarietà e accoglienza che la sua figura rappresenta.
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Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2025, 14:48