Descrizione
Dare voce a una memoria spesso dimenticata e restituire spazio alle storie di un popolo colpito da una delle più drammatiche persecuzioni del Novecento: domenica 21 dicembre, alle 17, inaugura alla galleria del Centro della Pesa la mostra “Anfalkraw. Voci e storie sulla persecuzione dei Kurdi in Iraq”.
Il percorso espositivo, dedicato alla persecuzione del popolo kurdo durante il regime di Saddam Hussein, è realizzato dal Museo del Territorio di Riccione in collaborazione con il Comune di Riccione, il Dipartimento di Beni culturali dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e la MiSAK – Missione storico archeologica italiana in Kurdistan (Ismeo e Istituto Kurdo di Roma), con il fondamentale supporto delle autorità e degli istituti di ricerca del Kurdistan iracheno, nell’ambito del programma regionale “Ventesimo secolo: una lunga era di guerre, discriminazioni e persecuzioni. Sulle tracce della memoria”.
Anfalkraw è il termine kurdo con cui si indicano le persone uccise o scomparse durante le campagne militari condotte dall’esercito del regime ba‘thista di Saddam Hussein contro le popolazioni kurde dell’Iraq settentrionale negli ultimi decenni del Novecento, operazioni note con il nome in codice al-Anfal, bottino di guerra. L’esposizione introduce la storia dell’Anfal, una delle pagine più drammatiche e determinanti per l’identità del Kurdistan iracheno contemporaneo. Attraverso fotografie storiche, filmati, documenti e testimonianze, la mostra ricostruisce il contesto politico e sociale del secondo Novecento, le fasi delle campagne di persecuzione e l’impatto duraturo sulle comunità kurde. Una sezione è dedicata alle iniziative attuali di tutela della memoria e del patrimonio storico-culturale.
La mostra si propone di colmare un significativo vuoto informativo, offrendo uno spazio di approfondimento e riflessione su eventi storici ancora poco conosciuti in Italia, rafforzando, al contempo, la collaborazione istituzionale tra il Museo del Territorio di Riccione e il Museo della Civiltà di Garmian (Kurdistan Region of Iraq).
Curata da Luca Colliva (MiSAK), Serenella Mancini (MiSAK – Università di Bologna) e Andrea Tirincanti (Museo del Territorio di Riccione), “Anfalkraw” presenta un racconto accessibile e scientificamente fondato, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e favorire una comprensione più profonda dei fenomeni di persecuzione, dei processi di costruzione della memoria collettiva e delle dinamiche culturali del Kurdistan iracheno contemporaneo.
La mostra, allestita nella galleria del Centro della Pesa, resterà aperta al pubblico fino al 14 febbraio, dal martedì al sabato, dalle 9:00 alle 18:50, e il lunedì pomeriggio, dalle 14:00 alle 18:50. L’ingresso è libero.
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Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2025, 12:36