Descrizione
L’Amministrazione comunale di Riccione ha approvato un provvedimento sperimentale che disciplina, fino al 30 settembre 2025, le attività di promozione nei luoghi pubblici della città da parte degli eventi dei locali da ballo. Un’iniziativa voluta per garantire sicurezza, rispetto delle regole e qualità dell’informazione turistica, valorizzando al contempo l’offerta serale e notturna del territorio.
Niente vendita in strada, solo informazione
Il nuovo regolamento vieta espressamente la vendita di biglietti o la gestione di denaro contante negli spazi pubblici. Sarà consentita solo l’attività informativa e promozionale, con indicazioni su come acquistare i biglietti attraverso canali ufficiali online. Si tratta di una scelta chiara per tutelare i turisti, la legalità e l’immagine della città.
Totem digitali nei punti strategici
Per rendere la promozione più ordinata ed efficace, verranno installati totem digitali in alcune aree chiave: nei pressi della stazione ferroviaria, lungo viale Ceccarini, viale Dante e nella zona Alba–Abissinia. Saranno spazi autorizzati e ben identificabili dove i promoter potranno svolgere la loro attività in modo professionale e controllato.
Chi può promuovere e come
Potranno svolgere attività promozionale solo operatori espressamente indicati dai locali da ballo o dai consorzi che li rappresentano. Ogni promoter dovrà essere assunto con contratto regolare e dotato di tesserino identificativo con foto. L’elenco degli operatori dovrà essere trasmesso alle forze dell’ordine, e ogni comportamento scorretto comporterà il ritiro immediato del tesserino, senza possibilità di sostituzione per il resto della stagione.
Sicurezza, decoro e responsabilità
L’iniziativa nasce da un percorso condiviso con le forze dell’ordine, avviato durante un incontro promosso dall’Arma dei Carabinieri il 3 luglio scorso. I locali da ballo coinvolti saranno responsabili diretti del comportamento dei propri promoter. L’Amministrazione ricorda inoltre che le attività promozionali dovranno sempre rispettare la quiete pubblica, evitando schiamazzi e comportamenti molesti.
Nessun costo per il Comune
Tutti gli oneri legati all’installazione dei totem e alle autorizzazioni necessarie saranno interamente a carico degli organizzatori. L’attività è inoltre soggetta al pagamento del canone unico patrimoniale.
Un primo passo per un modello più sostenibile
“Con queste nuove regole – commenta la sindaca di Riccione Daniela Angelini – vogliamo tutelare l’identità, la sicurezza e il decoro di Riccione, garantendo al tempo stesso ai locali da ballo un’occasione regolata per promuoversi. È un primo passo sperimentale verso un modello più ordinato, sicuro e sostenibile di promozione notturna”.
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Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2025, 13:43