Descrizione
Ancora pochissimi giorni per visitare “Il mio nome è donna”, la mostra che rende omaggio alla donna in tutte le sue sfaccettature, a cura dell’associazione culturale Scultura Aps, allestita a Villa Lodi Fè (viale delle Magnolie, 2), aperta fino al 9 marzo.
Il percorso espositivo sta riscontrando un grande apprezzamento da parte del pubblico per l’originalità e la capacità di svelare l’immaginario femminile tra epoche e culture diverse. Il ruolo della donna si svela attraverso i personaggi della storia, della mitologia, del cinema, dell’attualità e della contemporaneità, interpretato dagli artisti soci dell’associazione riccionese attraverso più di 30 opere e realizzazioni artistiche in terracotta, ceramica, gesso, oltre a dipinti, decorazioni e incisioni.
Anselmo Giardini, scultore e tra i fondatori dell'associazione riccionese, ha visitato ieri, giovedì 6 marzo, la mostra. Nel 2003, Giardini realizzò la splendida opera murale “Apollo e le Muse” che si distingue nell'atrio di Villa Lodi Fè. In questa occasione speciale, in cui la villa ospita la mostra “Il mio nome è donna”, l’opera si inserisce perfettamente nel contesto artistico, quasi a voler anticipare il racconto che si svela al visitatore nelle sale attraverso le opere in esposizione. Il murale fu realizzato grazie a un’idea dell’architetto Gianni Morri, del Comune di Riccione, quando Villa Lodi Fè era sede del Premio Ater per il teatro.
La mostra “Il mio nome è donna” resta aperta al pubblico fino al 9 marzo, tutti i giorni dalle 15 alle 19. Le opere esposte, realizzate dai soci dell’associazione, attraverso diverse tecniche e materiali, raccontano l’universo femminile con sensibilità e originalità. Tra loro figurano Roberta Bagli, Consuelo Casadei, Milena Cima, Silvana Colina, Loredana Colonna, Federica Conti, Annamaria Denti, Davide Ferrero, Cristiana Guidi, Isabella Marinelli, Maddalena Fano Medas, Elisabetta Perchinunno, Marco Pieri, Monica Pirazzoli-A Me, Eufemia Rampi, Sabina Sabattini e Orazio A. E. Vitaliti.
Contenuti correlati
- Paolo Cevoli tra applausi e solidarietà chiude la 19ª edizione del Festival del Fundraising
- Cielo e mare si fondono a Riccione: in piazzale Roma l'incanto delle acrobazie sospese
- Riccione diventa centro di educazione ambientale con La Stampa e La Zampa: il Kids Family Festival lancia un manifesto green per la cura del mondo animale
- Parcheggio multipiano “Piazzale Curiel”: ultimi giorni per la vendita del suolo comunale
- Riccione: il concorso di pittura “L’occhio di Cubia” premia il mare e le sue suggestioni
- Il porto di Riccione si racconta: conferenze e laboratori gratuiti in piazzetta Dante Tosi per riscoprire la cultura del mare
- Senza fine. Parole e libri sotto lune e stelle di Riccione
- Riccione: più spazio alle persone, al Liceo Volta-Fellini la strada cambia volto con l’urbanistica tattica
- Sguardi analogici sulla spiaggia di Riccione: a Villa Mussolini la “Generazione Riviera” degli anni ’90 raccontata da Gianni Zangheri
- Piazzale Ceccarini stracolmo per Gino Cecchettin al Festival del Fundraising unito nel segno della testimonianza
Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2025, 14:15