Descrizione
Riccione è tra gli enti protagonisti di “Città più verdi e accoglienti”, il podcast in 21 puntate nato per scoprire i progetti che rendono i territori dell’Emilia-Romagna più sostenibili e per comprendere come cambieranno le città di fronte alla sfida del cambiamento climatico. Il viaggio sonoro tra parchi fluviali, boschi urbani e giardini della pioggia, dedica un intero episodio all’intervento di riqualificazione lungo l’asta fluviale del Rio Melo, uno dei 20 progetti innovativi finanziati dalla Regione attraverso i Fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027. L’iniziativa, nata dal bando per la realizzazione di infrastrutture verdi e blu in aree urbane e periurbane, vede un investimento complessivo regionale che supera i 23 milioni di euro.
Il podcast si apre con una panoramica sulla strategia regionale per riportare la natura al centro della vita quotidiana e prosegue approfondendo, in ogni puntata, i singoli interventi che utilizzano il “vocabolario del verde e dell’acqua” per rigenerare gli spazi urbani. Ogni episodio permette di scoprire le sfide tecniche e i benefici attesi, raccontati direttamente dalla viva voce dei Comuni e degli Enti che stanno realizzando le opere. La serie è disponibile sul portale Fesr della Regione Emilia-Romagna e sulla piattaforma di streaming Spreaker.
Il podcast che racconta la riconnessione ecologica del Rio Melo
L’episodio numero 17 del podcast è dedicato all’intervento di riqualificazione lungo l’asta fluviale del Rio Melo che restituirà la forma più pura e naturale all’area, trasformando il tratto urbanizzato attorno al corso d’acqua in un’oasi di verde ridisegnata con un approccio ecologico e innovativo e collegata con percorsi pensati per la mobilità lenta.
La rinaturalizzazione degli spazi abbraccia due dimensioni: in periferia, il corridoio naturale esistente sarà arricchito con aree di sosta e punti di osservazione per l’avifauna. In città, lungo viale Bellini (nel tratto tra i viali Dante e dei Mille), nascerà un asse verde ciclabile e pedonale in materiali drenanti, capace di collegare il centro urbano al sistema fluviale.
L’opera di riqualificazione risponde direttamente alle sfide della crisi climatica, utilizzando le aree verdi come strumenti di mitigazione dell’isola di calore urbana. Grazie alla sostituzione delle infrastrutture impermeabili con quinte vegetative, alberi e arbusti, l’intervento favorirà la biodiversità e preverrà l’erosione del suolo, contrastando al contempo il ristagno delle acque. Le pavimentazioni drenanti preverranno il ristagno delle acque, favorendo al contempo la mobilità dolce e non inquinante.
Questa nuova infrastruttura verde e blu collegherà l’area di riequilibrio ecologico del Rio Melo con il porto canale, offrendo un’esperienza suggestiva e rispettosa dell'ambiente. Il progetto, finanziato dal bando regionale per un costo complessivo di 1.875.000 euro, sarà portato a termine entro il .
Contenuti correlati
- Meno rumori e più tutele per gli ospiti: a Riccione scatta lo stop ai cantieri edili pesanti e orari ridotti per l’estate
- Kids Family Festival, a Riccione i talk con Alberto Pellai, Michele Liuzzi e Osvaldo Poli: la pedagogia incontra le famiglie tra digitale, crescita e ironia
- Giovedì 11 giugno a Riccione una festa dedicata a bambini, ragazzi e persone con disabilità
- Centri estivi e disabilità: il Comune di Riccione finanzia il supporto educativo per il 2026
- Nuovo ponte sul Marano: chiusura temporanea questa notte per l’eliminazione delle limitazioni di carico
- Parcheggio multipiano “Piazzale Curiel”: ultimi giorni per la vendita del suolo comunale
- Turismo a Riccione: ottimo avvio a maggio e per il ponte del 2 giugno. Prenotazioni in crescita per tutta la stagione estiva
- A Riccione torna “Into the Blue – Sea Life Fest 2026”, il festival di Fondazione Cetacea dedicato alle “Coesistenze” tra uomo e mare
- Domenica 7 giugno il Parco della Resistenza diventa il cuore della comunità con “Festa insieme nel Parco… che spettacolo!”
- Sportello unico per l’edilizia: dal 18 giugno cambia il giorno di ricevimento per professionisti e tecnici
Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026, 11:32