Descrizione
Proseguono le proiezioni della rassegna “Il Cinema d’autore”, l’appuntamento settimanale che porta sul grande schermo opere di altissimo profilo, capaci di spaziare tra generi diversi e linguaggi originali con uno sguardo rivolto ai principali palcoscenici internazionali. L’esperienza cinematografica inizia alle 20:30 con l’aperitivo offerto da Indaco, preludio a un viaggio tra storie intense e visioni che superano i confini del cinema commerciale.
Giovedì 2 aprile la rassegna propone “Gioia mia”, delicato esordio alla regia di Margherita Spampinato. Il film arriva a Riccione forte del Premio Speciale della Giuria Ciné+ e del Pardo per la miglior interpretazione, assegnato all’ottuagenaria Aurora Quattrocchi al Festival di Locarno nella sezione Cineasti del presente. Un racconto splendido e accorato, capace di essere anche molto divertente, sulla relazione tra un’anziana zia e il nipotino, costretto a trascorrere un’estate con lei nella sua casa palermitana. In un ambiente lontano dalle tecnologie, i due caratteri entrano inevitabilmente in collisione: lui, cresciuto con lo smartphone sempre in mano; lei, immersa in un mondo fatto di preghiere e partite a carte. Ne scaturisce uno scontro tra modernità e passato, tra velocità e lentezza, che si trasforma in un inaspettato percorso di scoperte e avventure.
Giovedì 9 aprile la programmazione prosegue con “Chopin - Notturno a Parigi”, un ritratto inedito e intenso del genio romantico. Il film esplora gli anni francesi del compositore, tra i salotti dell’aristocrazia, gli eccessi mondani e la logorante lotta contro la tubercolosi. Al centro della pellicola emerge un mosaico di momenti emotivi costruito intorno all’attore protagonista, che ha studiato a lungo il pianoforte per eseguire personalmente i brani e ha trasformato il proprio corpo per restituire la fragilità del musicista. Il risultato è uno Chopin seducente e brillante, ma costantemente sull’orlo del crollo, impegnato in una corsa contro il tempo, mentre la vita gli scivola tra le dita. In un finale in cui la malattia avanza, resta solo la musica: il gesto ostinato e potentissimo di mettere l’intera anima in una singola nota.
Venerdì 17 aprile, il Cinepalace ospita la regista Valentina Zanella e il noto attore comico Paolo Rossi per presentare “Non è la fine del mondo”. In concorso al Bari Film Festival nella sezione dedicata al cinema italiano, la commedia di Valentina Zanella (già ospite al Cinepalace con “Manara”) è tratta dall'omonimo romanzo di Alessia Gazzola e intreccia leggerezza narrativa e riflessione esistenziale. Grazie alla presenza di attori affermati — da Paolo Rossi a Paolo Ruffini e Fotini Peluso — e di interpreti più giovani, si respira un equilibrio tra esperienza e freschezza in questa storia che ha al centro una giovane donna che vive un’instabilità lavorativa cronica. Quando finalmente raggiunge l’agognato obiettivo professionale di redattrice nella casa di produzione dei suoi sogni, resta aperto l’interrogativo cruciale: se la realizzazione professionale coincida davvero con la felicità.
Il regista Saverio Smeriglio e l’attore Salvatore Nocella saranno presenti per dialogare con il pubblico de “Il Cinema d'autore” giovedì 23 aprile, in occasione della proiezione di “Lo chiamava Rock & Roll”. Tratto da una storia vera, il film racconta il viaggio di un giovane, provetto surfista, costretto da un incidente ad allontanarsi dalla vita che amava e dalle onde. Nella clinica in cui si sottopone a una lunga riabilitazione ritrova la voglia di vivere grazie alla condivisione con un ragazzo sulla sedia a rotelle ma dall’incredibile energia vitale, con il quale nasce un’inattesa amicizia. Questa complicità lo porterà a fuggire dalla routine e a partire con l’amico per un viaggio fuori dagli schemi: un percorso che diventerà una ricerca di libertà, identità e rinascita.
Conclusione della rassegna giovedì 30 aprile con “La torta del Presidente” (Caméra d’Or Opera Prima e Premio del Pubblico a Cannes 2025), una piccola perla cinematografica ambientata nell’Iraq degli anni ‘90. In un periodo di guerra e carestia, una bimba viene sorteggiata tra gli studenti obbligati a preparare, a turno, la torta di compleanno per Saddam Hussein. La vediamo alle prese con la ricerca degli ingredienti per le vie di Baghdad, tra approfittatori e simboli onnipresenti del dittatore, insieme a un amichetto che cerca di aiutarla nell’impresa, poiché il fallimento comporterebbe gravi conseguenze per lei e la sua famiglia. Tra peripezie avventurose, buffe e a volte pericolose, in un finale da urlo, forse riuscirà nel suo intento.
In programma fino al 30 maggio 2026, la rassegna “Il Cinema d’autore” è un progetto di Giometti cinema, con la partecipazione di 4/terzi APS e Riccione Teatro, patrocinato dal Comune di Riccione.
L’ingresso alle proiezioni, con inizio alle 21, è preceduto alle 20:30 dall'aperitivo offerto da Indaco. Il costo del biglietto singolo è di 7 euro, mentre il carnet per 10 film è disponibile a 50 euro con validità di sei mesi.
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Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026, 14:25