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Comunità Marine, la proposta di legge per il riconoscimento dello status speciale approda alla Camera dei deputati

La sindaca Daniela Angelini: “È il giusto riconoscimento per il lavoro e la resilienza dei sindaci del network G20Spiagge”

Data :

17 aprile 2026

Gruppo di sindaci e rappresentanti delle Comunità Marine italiane davanti all'ingresso di Montecitorio a Roma.
Municipium

Descrizione

Si è compiuto ieri a Roma un passo decisivo per il futuro amministrativo delle località della costa. Presso la Camera dei deputati è stata presentata la proposta di legge, a prima firma dell’onorevole Giorgia Andreuzza, per l’istituzione delle Comunità marine (e lacuali). Si tratta di un provvedimento che mira a dare risposte concrete alle difficoltà oggettive dei comuni balneari nel gestire i flussi turistici.

I sindaci del G20Spiagge si sono dati appuntamento Roma, presso la Camera dei deputati, per sostenere compatti la presentazione della proposta di legge: la presenza dei primi cittadini nella Capitale sottolinea l'importanza storica del provvedimento per l’istituzione delle “Comunità marine”, un traguardo frutto di un intenso lavoro di squadra durato sei anni.

Cos'è il G20Spiagge

Il G20Spiagge è il network nazionale che riunisce i sindaci delle principali località balneari italiane, uniti per dar voce a territori che da soli attraggono 55 milioni di presenze, pari al 12% del turismo complessivo in Italia. Il network nasce per affrontare la sfida del “paradosso balneare”: la necessità di garantire servizi, sicurezza e infrastrutture a flussi enormi di turisti contando su risorse e organici parametrati solo sul numero dei residenti. La proposta di legge presentata dai sindaci mira proprio a ottenere lo status di “Comunità marina” per riequilibrare il rapporto tra residenti e ospiti, garantendo finalmente sostenibilità ai territori.

La dichiarazione della sindaca Daniela Angelini

La sindaca di Riccione, presente all'incontro con i membri della commissione parlamentare, ha dichiarato: “È il giusto riconoscimento per il lavoro e la resilienza dei sindaci del network G20Spiagge, che da tempo si impegnano con determinazione per ottenere questo risultato. La presentazione della proposta di legge rappresenta un passo avanti importante, che auspichiamo possa tradursi in tempi brevi nella sua approvazione. C’è ancora lavoro da fare, ma confidiamo nella convergenza di tutte le forze parlamentari, anche attraverso contributi ed eventuali emendamenti migliorativi, per arrivare a un risultato condiviso e concreto”.

La voce dei sindaci del network

L'iniziativa ha raccolto il sostegno compatto dei primi cittadini del G20Spiagge, presenti a Roma per sottolineare l'urgenza di un confronto sulle risorse necessarie per garantire servizi e sicurezza. I sindaci hanno evidenziato come le comunità marine siano veri presidi economici che contribuiscono in modo fondamentale al Pil del Paese. La nuova legge permetterebbe di governare i flussi con strumenti nuovi, rendendo la vita dei residenti più sostenibile e migliorando la qualità dell'accoglienza. L'auspicio comune è che l'iter parlamentare sia rapido e trovi un appoggio trasversale da parte di tutte le forze politiche.

I Comuni del G20Spiagge

Le località che compongono il network e sostengono la proposta di legge sono: Alghero, Arzachena, Bibbona, Caorle, Castagneto Carducci, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Chioggia, Comacchio, Grado, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Piombino, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Senigallia, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste.

Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026, 14:29

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