Descrizione
Questa mattina la sindaca di Riccione Daniela Angelini e l’assessore alle Partecipate Alessandro Nicolardi hanno ricevuto in municipio una delegazione provinciale delle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, impegnate nella mobilitazione nazionale per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro delle Farmacie comunali, scaduto il 31 dicembre 2024.
L’incontro si è svolto in occasione dello sciopero nazionale e del presidio organizzato a Riccione davanti al municipio dalle federazioni di categoria, nell’ambito dello stato di agitazione proclamato nella giornata odierna.
I rappresentanti sindacali hanno illustrato agli amministratori le ragioni della protesta, finalizzata a richiamare l’attenzione sulla situazione che coinvolge i lavoratori e le lavoratrici delle farmacie comunali.
La mobilitazione, indetta dalle federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, fa seguito all’esito negativo degli incontri dell’11 marzo e del 1° aprile scorsi, determinato dalla rottura del tavolo negoziale con l’associazione datoriale Assofarm.
I sindacati evidenziano inoltre come la proposta economica avanzata da Assofarm sia giudicata insoddisfacente e distante dalle richieste avanzate senza tenere adeguatamente conto, tra la varie istanze, dell’evoluzione della professione farmaceutica, delle nuove attività svolte e delle maggiori responsabilità assunte dai lavoratori.
La sindaca Angelini e l’assessore Nicolardi hanno manifestato “vicinanza e attenzione alle istanze rappresentate dalle organizzazioni sindacali” dando la “massima disponibilità a farsi portavoce delle rimostranze dei dipendenti delle farmacie comunali presso Aspes” e attraverso quest'ultima ad Assofarm. I delegati sindacali hanno ringraziato l’amministrazione comunale per l’ascolto e la disponibilità dimostrata nel raccogliere le preoccupazioni dei lavoratori, ribadendo la necessità di riaprire al più presto un confronto costruttivo che consenta di giungere a un rinnovo contrattuale capace di valorizzare la professionalità del settore e di garantire adeguate tutele economiche e normative.
Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026, 13:42