Cos'è
L’eredità del trauma e la cura del ricordo attraverso la letteratura di Salman Rushdie e Roberta Recchia
Le riflessioni sul Giorno della Memoria proseguono alla Biblioteca comunale (viale Lazio, 10), dove il gruppo di lettura “Il rifugio letterario” si incontrerà martedì 27 gennaio alle 20:30. L’appuntamento, aperto a tutti, ruota attorno a due opere significative: “I figli della mezzanotte” di Salman Rushdie e “Tutta la vita che resta” di Roberta Recchia.
Pur distanti per ambientazione, i due testi si legano al tema della ricorrenza, esplorando l’eredità del trauma e la fatica della ricostruzione. Se la storia della Shoah testimonia una ferita che attraversa le generazioni, la letteratura di Rushdie e Recchia aiuta a comprendere come gli eventi del passato continuino a vibrare nel presente, chiedendo di non smettere mai di cercare un senso e un’identità comune, invitando a considerare la memoria non come un archivio statico, ma come un processo vivo di cura e ricostruzione del passato per chi resta.
A chi è rivolto
a tutti.
Date e orari
27 gen
27
gen
Costo
L’ingresso è libero.
Luogo
Punti di contatto
Supportato da
Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2026, 14:59