Descrizione
Il Comune di Riccione ha approvato il nuovo “Manuale procedurale di gestione sanitaria del canile e gattile intercomunale”. La misura recepisce le più recenti normative sanitarie e fissa standard operativi di eccellenza per la cura, la degenza e l'affido degli ospiti a quattro zampe.
Il canile e gattile intercomunale di viale Albana, da tempo punto di riferimento non solo per Riccione ma per l’intero comprensorio della Valconca e di Rimini Sud, ha recentemente completato gli interventi di adeguamento strutturale. I lavori hanno permesso di consolidare lo spazio riservato alla popolazione canina e di realizzare un’area completamente dedicata ai gatti, allineando il polo alle nuove direttive nazionali e regionali che equiparano canili e gattili a veri e propri stabilimenti di sanità animale.
Per la gestione in forma associata del canile intercomunale e dei servizi connessi, il Consiglio comunale di Riccione, nella seduta del 22 ottobre, ha approvato lo schema di convenzione applicabile ai Comuni del comprensorio “Rimini Sud”. La convenzione, con una durata fino alla fine del 2030 (prorogabile per ulteriori quattro anni).
“Con questo passaggio fondamentale compiamo una svolta di civiltà e professionalità nella gestione del benessere animale per tutto il nostro comprensorio – commenta l’assessore all’Ambiente del Comune di Riccione, Christian Andruccioli –. Non parliamo più di semplici strutture di custodia, ma di un vero e proprio presidio avanzato di sanità animale ed etologia. Possiamo così garantire cure d’eccellenza, incentivare le adozioni responsabili e contrastare con fermezza ogni forma di abbandono”.
Un protocollo sanitario avanzato per cani e gatti
Il manuale di gestione sanitaria, redatto dal gestore, The Lorenz’s Pack Srls, in stretta collaborazione con i servizi veterinari dell’Ausl della Romagna, disciplina nel dettaglio ogni fase di permanenza degli animali. La struttura può ospitare fino a 105 cani e 50 gatti (di cui 30 nei reparti sanitari temporanei e 20 nel reparto sanitario permanente), oltre a cucciolate di gatti in numero non superiore a 3 cucciolate o 5 singole.
Per ogni nuovo animale che fa ingresso in struttura sono previste visite mediche entro le 48 ore (e controlli d’urgenza garantiti entro un’ora dal ricovero dell’animale se riscontrato un effettivo pericolo di vita), identificazione tramite microchip con registrazione al Sinac (Sistema informativo nazionale degli animali da compagnia), esami parassitologici e le necessarie profilassi vaccinali. Una particolare attenzione viene riservata all’aspetto etologico: prima del trasferimento nel reparto permanente, il Direttore sanitario (medico veterinario esperto in comportamento) traccia il profilo psicologico dell’animale per favorire l’inserimento nei gruppi sociali e guidare le successive adozioni.
Il gattile dispone inoltre di sezioni ad hoc per l’isolamento, la degenza post-operatoria, i soggetti affetti da malattie infettive (come Fiv e FeLV) e l’accoglienza di cuccioli e gatti domestici non reintroducibili in colonia.
Sicurezza, interventi d’emergenza e tariffe aggiornate
Il regolamento stabilisce anche le procedure di recupero sul territorio. Gli operatori, attivi tramite servizio di reperibilità h24 tutti i giorni dell’anno, sono dotati di competenze e attrezzature specifiche per catture in sicurezza e senza stress, operando in coordinamento con la Polizia locale, le forze dell'ordine e i servizi veterinari dell'Ausl.
Parallelamente all’adozione del manuale, la Giunta ha formalizzato il tariffario del servizio. Per il recupero di animali vaganti (senza proprietario) sul territorio la tariffa standard è di 50 euro a carico dei Comuni del comprensorio sud convenzionati, con maggiorazioni per la reperibilità notturna e per i privati cittadini. Nel caso di animale di proprietà, la tariffa per il recupero è a carico del cittadino al costo di 100 euro (in fascia 19:00-8:00 la tariffa sale a 120 euro). La retta giornaliera di degenza per i cani è stabilita in 8 euro per i Comuni convenzionati. Per i gatti, la diaria varia dai 3,66 euro per la permanenza nel gattile permanente ai 7,32 euro nei casi di degenza post-incidente.
Per contrastare l’abbandono irresponsabile e coprire le spese dei percorsi rieducativi e sanitari, sono previste quote specifiche nei casi di rinuncia alla proprietà (che vanno da 500 a 1.200 euro per i cani e da 400 a 1.000 euro per i gatti, in base all’età, allo stato di salute e alla complessità comportamentale del soggetto). Sono tuttavia previste esenzioni totali per le persone ultraottantenni sole, per i cittadini con invalidità superiore al 90 per cento e per i nuclei in condizioni di disagio socio-economico seguiti dai servizi sociali.
Adozioni e apertura alla cittadinanza
Il manuale punta con decisione alla promozione delle adozioni consapevoli. Per prendere in affido un animale è previsto un colloquio preliminare e la compilazione di una scheda di pre-affido. Gli animali vengono affidati già sterilizzati, identificati e provvisti di libretto sanitario completo. Per incentivare l’accoglienza in famiglia, il Comune garantisce ai cittadini che adottano un animale dal canile l’iscrizione gratuita all’anagrafe, il rilascio della documentazione sanitaria e agevolazioni in caso di ricovero ospedaliero dell’affidatario anziano.
La struttura di viale Albana è aperta al pubblico tutti i giorni feriali dalle 9 alle 13 e nei pomeriggi di martedì e sabato dalle 15 alle 17. Per le visite finalizzate all’adozione dei cani è richiesto un appuntamento. Per operare all'interno del polo in qualità di volontari è necessario aver compiuto 16 anni, sostenere un colloquio conoscitivo sui protocolli di sicurezza e sottoscrivere i regolamenti della struttura.
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Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 12:20