Descrizione
Un legame profondo, autentico e duraturo, capace di attraversare mezzo secolo di storia. È quello che unisce Johanna Bleser e sua figlia Simone alla città di Riccione: una fedeltà cinquantennale che ieri, martedì 9 giugno, è stata festeggiata nel loro luogo del cuore, l’hotel D’Este. Proprio qui, l’assessore al Turismo Mattia Guidi ha consegnato alle due turiste il riconoscimento di “Ambasciatrici di Riccione nel mondo”, come segno di profonda gratitudine per l’affetto dimostrato nel tempo. A fare da cornice alla premiazione è stata una calorosa sorpresa organizzata proprio dai titolari e gestori della struttura, la famiglia Sorci, tra l’emozione generale, i ricordi di cinquant’anni di vacanze condivise e la commozione delle premiate.
La storia d’amore tra la famiglia Bleser e la Perla verde dell’Adriatico inizia nel lontano 1976. Johanna, classe 1939 e originaria della Renania (da un paese nei pressi di Düsseldorf), arriva a Riccione per la prima volta insieme al compianto marito Dieter e alla figlia Simone, nata nel 1973. Johanna, che prima della pensione lavorava presso un’azienda metalmeccanica tedesca, inizia da subito a considerare Riccione come una seconda casa. Negli anni successivi, alle vacanze si unisce anche la sorella Anna, rendendo il soggiorno riccionese una vera e propria tradizione di famiglia.
Dalla prima vacanza nel 1976, la scelta è sempre stata una certezza assoluta: stessa spiaggia, stesso mare, stessa camera all’hotel D’Este. Tra metà maggio e metà giugno, ogni anno la famiglia trascorre tre settimane in città, conquistata dalla bellezza del mare, dai profumi e dai sapori della cucina locale e, in particolare, dall’accoglienza della famiglia Sorci, con i quali si è instaurato negli anni un rapporto di stima reciproca e sincera amicizia, che va ben oltre il legame tra albergatori e ospiti.
Riccione, per Johanna e per la figlia Simone (che ha seguito le orme del padre diventando ingegnere), è diventata anche un crocevia di affetti internazionali. In albergo hanno stretto amicizia con alcune turiste francesi e, da allora, la vacanza romagnola si trasforma ogni anno nell’imperdibile occasione per ritrovarsi tutti insieme.
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Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026, 12:30